Archive for July, 2008

Top Story N. 72: The Merry Holidays of Giorgio Tino, General Manager of Italy’s ”Monopoli dello Stato”

When it's Yesmoke, the only manufacturer of cigarettes in Italy and the only cigarette maker that pays taxes in Italy, calling, Giorgio Tino, director of the Italian State Monopolies, famous for his illustrious parentage with the Antonio Maccanico family, has never been free to speak on the phone.

Giorgio Tino, General Manager of Italy’s "Monopoli dello Stato"
Giorgio Tino, General Manager of Italy’s "Monopoli dello Stato"

But when it’s Rocco Terribilini, the manager of Philip Morris calling, he is always there and says to him "You are a real friend".

And when Francesco Valli, the number one of British American Tobacco calls, Giorgio Tino, being a serious person, and fair (for "par condicio), accepts the foreign multinational’s invitation and happily sends his daughter to the Formula One Grand Prix in Barcelona.

The girl told her dad that she prefers to go on holiday with Philip Morris because the treatment is better; with BAT the last time, she didn't enjoy herself. Luckily, everything turns out perfectly: «Papà, è bellissimo. È a cinque stelle, nun poi capì» (Daddy, it's great. It's all five star, you can't imagine), says the maiden.

(Top Story N. 72: Le Allegre Vacanze di Giorgio Tino, Direttore Generale dei Monopoli dello Stato)

Quando a chiamare è Yesmoke, unico produttore di sigarette italiano, cioè l'unico che paga le tasse in Italia, Giorgio Tino, direttore dei Monopoli di Stato, famoso per essere imparentato con l'illustre Antonio Maccanico, non si è mai fatto trovare al telefono.

Giorgio Tino, Direttore Generale dei Monopoli dello Stato
Giorgio Tino, Direttore Generale dei Monopoli dello Stato

Ma quando lo chiama Rocco Terribilini, amministratore della Philip Morris, si fa trovare e gli dice "tu sei un amico".

E quando lo chiama Francesco Valli, numero uno della British American Tobacco Italia, essendo Tino una persona seria, per 'par condicio' accetta l'invito della multinazionale straniera e manda la figlia al gran premio di Formula 1 di Barcellona.

La ragazza dice al papà che preferisce andare in vacanza con la Philip Morris perché il trattamento è migliore, con la BAT l'ultima volta si era trovata male. Per fortuna tutto si risolve per il meglio: «Papà, è bellissimo. È a cinque stelle, nun poi capì», dice la fanciulla.

Continue

38 Comments

Sigarette: il prezzo “minimo” potrebbe essere illegale per la UE

Sigarette nel posacenere

Forse i fumatori non lo sanno ma i Governi non potrebbero fissare un prezzo minimo per la vendita delle sigarette. E l’Italia per non aver rispettato la normativa comunitaria è stata appena rinviata dopo a giudizio di fronte alla Corte di Giustizia europea e si attende per il prossimo anno il procedimento in aula. Continue

Comments

Africa colonizzata dal fumo under 18

La Nigeria fa causa ai giganti del tabacco: «Per guadagno»

Il mondo dei ricchi, in nome della salute, mette al bando la sigaretta, la cancella dal bon ton, le vieta la pubblicità? Niente paura: i giganti del tabacco hanno un nuovo continente prediletto dove i bilanci possono nuovamente indorarsi, dove non ci sono legislazioni seccanti, dove tutti vogliono fumare, anche i bambini. Eccola l’Africa che piace ai consigli di amministrazione, che non bada alla scritta «fumare uccide»; diamine, ci sono lì già tante ragioni per essere ammazzati, la fame, l’Aids, la guerra, che non si può certo temere il lento impalpabile killer che si nasconde in una boccata di fumo! Continue

Comment