Top Story N. 113: British American Tobacco Vs Yesmoke – La Rettifica

LA BAT ITALIA PRETENDE CHE SUL BLOG YESMOKE VENGA DICHIARATA LA SUA COMPLETA ESTRANEITA' ALL'EVASIONE IVA DENUNCIATA DALLA YESMOKE. LA RETTIFICA, SCRITTA DALLA BAT, DOVREBBE ESSERE PUBBLICATA A FIRMA YESMOKE.

B.A.T. Vs YesmokeMa la BAT non può considerarsi estranea, perché la legge parla chiaro: se la fattura doveva essere emessa con IVA, sia chi la emette senza IVA che chi la percepisce evadono l'IVA.

Il blog è a disposizione della BAT, affinché possa dare il suo contributo per chiarire una situazione insostenibile, destabilizzante per l'intero settore.

La BAT è titolare di deposito IVA? Ha versato la cauzione per l'esercizio del deposito IVA, o ne è stata esonerata? Fattura con IVA le vendite alla Logista dei suoi tabacchi lavorati prodotti in Italia?

Il Blog della Yesmoke, essendo l'unica fonte di informazione sulla vicenda dell'IVA evasa, colma una inquietante lacuna. La BAT potrebbe pubblicare la propria opinione direttamente su Blog, o inviare commenti, documenti etc. direttamente alla Yesmoke, che provvederebbe a pubblicarli a firma BAT Italia.

Se la BAT non da il suo contributo al fine di chiarire la questione, la Yesmoke non può affermare che la BAT «non abbia posto in essere alcuna condotta configurabile, neanche astrattamente, quale evasione fiscale dell'IVA».

Inoltre non bisogna dimenticare che la Yesmoke oggi è l'unica azienda che opera nel rispetto delle direttive dell'Agenzia delle Entrate.

LETTERA INVIATA DALLA BAT ALLA YESMOKE

Roma, 22 ottobre 2009

Oggetto: British American Tobacco Italia S.p.A. / Yesmoke Tobacco S.p.A. - Tribunale di Roma - R.G. 66109/2009

Egregi Signori,

in nome e per conto della British American Tobacco S.p.A., Vi trasmettiamo in allegato la dichiarazione di rettifica che vi invitiamo a pubblicare sul Vostro sito Internet yesmoke.eu, nel rispetto delle modalità ivi indicate, in esecuzione dell'impegno da Voi stessi espressamente assunto con comunicazione del 15 ottobre 2009, indirizzata al Giudice del procedimento in oggetto, Dott.ssa Maria Rosaria Rizzo.

Vi diffidiamo inoltre dal pubblicare sul Vostro sito Internet qualsivoglia ulteriore notizia non veritiera, fuorviante e diffamatoria nei confronti di British American Tobacco S.p.A, incluse le erronee affermazioni, che Vi invitiamo a voler rimuovere immediatamente, contenute nell'articolo attualmente esistente dal titolo "Top Story N. 109: IVA - British American Tobacco Vs Yesmoke".

Vi informiamo che nel corso della prossima udienza, fissata dal tribunale di Roma per il 3 novembre 2009, il Giudice dovrà verificare il corretto adempimento da parte vostra degli obblighi di cancellazione e rettifica espressamente assunti.

Con riserva di agire in separato giudizio per il risarcimento dei danni subiti dalla nostra assistita.

Distinti saluti,

Avv. Daniele Geronzi
Avv. Francesca Colantoni

RETTIFICA RICHIESTA DALLA BAT (NON CONDIVISA DALLA YESMOKE)

«Yesmoke Tobacco S.p.A., a rettiifica di quanto apparso all'interno del proprio sito internet in data 1 ottobre 2009 nell'articolo intitolato "Top Story N. 109: British American Tobacco - 500 milioni di IVA evasa scoperti dalla Yesmoke", su richiesta di British American Tobacco S.p.A. (BAT Italia), comunica che BAT Italia non ha posto in essere, con particolare riferimento ai fatti riportati nell'articolo sopra citato, alcuna condotta configurabile, neanche astrattamente, quale "evasione fiscale" dell'IVA, ma anzi ha agito nel pieno rispetto della vigente legislazione fiscale in materia di tabacco. Risultano, pertanto, destituite di fondamento, contrarie a verità e lesive della reputazione di BAT Italia le dichiarazioni contenute nell'articolo sopra individuato pubblicato da Yesmoke Tobacco S.p.A., che instillano dubbi nella pubblica opinione in merito ad asseriti comportamenti illeciti di BAT Italia perchè contrari alla vigente legislazione fiscale. In relazione alle predette affermazioni, BAT Italia si è riservata di tutelare i propri diritti ed interessi presso le competenti sedi giudiziarie.»

Documenti

Lettera mandata dalla BAT alla Yesmoke

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21 Comments to “Top Story N. 113: British American Tobacco Vs Yesmoke – La Rettifica”


  1. 1 Joseph Nov 2nd, 2009 at 2:04 pm Reply to this comment

    Cari della Yesmoke, apprezzo molto il vostro coraggio. La vostra forza è l’essere nel giusto. In bocca al lupo per domani!

  2. 2 dogui Nov 2nd, 2009 at 6:40 pm Reply to this comment

    Go Yesmoke GOOOOOOOOOOOOOO!
    Siete grandissimi continuate così!
    Io mi chiedo ma non c’è modo di informare il popolo italiano di tutti questi abusi e di queste evasioni? Magari utilizzando qualche programma televisivo in vista….

  3. 3 Flavio Nov 4th, 2009 at 12:01 pm Reply to this comment

    @dogui: Per la televisione l’argomento è un po’ complesso e non di immediata comprensione. Mi sembra difficile che facciano un programma. Dovreste trovare una impostazione più giornalistica, per far capire tutti. Questa è una cosa elementare, ma è facile non capirci niente all’inizio.

  4. 4 Daniela Nov 5th, 2009 at 1:59 pm Reply to this comment

    Se vi oscurano, cosa scriveranno -sito chiuso dall’autorità giudiziaria, o -questo sito non è più attivo? E voi cosa farete? Dopo quanto tempo riaprirete? Utilizzerete un altro indirizzo internet?

  5. 5 Alberto Nov 6th, 2009 at 12:39 pm Reply to this comment

    @Daniela: prova a digitare il sito http://www.yesmoke.com, e vedi la sorpresa…

  6. 6 Yesmoke Nov 6th, 2009 at 1:32 pm Reply to this comment

    E’ il 20 Agosto del 2004, il gigante del tabacco riesce ad impossessarsi del dominio Yesmoke.com. Philip Morris esibisce il trofeo ai 550 mila customers di Yesmoke, che quando si connettono a http://www.yesmoke.com per comperare le loro sigarette sono shoccati nel trovarsi sul sito di Philip Morris USA. Per la prima volta un dominio internet cambiava proprietario per via telematica, in seguito alla decisione autonoma di un giudice americano. Cosi il negozio online dovette spostarsi sul dominio svizzero http://www.yesmoke.ch (dove continuò a vendere più di prima). Una società che vende in tutto il mondo doveva essere chiusa perché le Marlboro in vetrina non erano quelle destinate ai fumatori americani. Big Tobacco vuole decidere, sulla base di criteri top secret, la maggiore o minore dose di additivi chimici cancerogeni da servire ai consumatori, adattando la ricetta ad ogni paese, e pensa di anteporre le sue strategie di mercato al commercio online, e all’eliminazione delle barriere che esso comporta.
    Quello del passaggio di proprietà, per via telematica, del dominio yesmoke.com, che la Yesmoke Tobacco SpA è felice di lasciare a Philip Morris USA, è tuttora un caso unico al mondo. Il colpo di mano di Big Tobacco fu possibile perché il dominio era registrato presso un registrar americano (Networksolution). Nella guerra con le multinazionali, occorre evitare un registrar americano, altrimenti potresti svegliarti al mattino e scoprire che il sito non c’è più.

  7. 7 ninja Nov 8th, 2009 at 12:59 am Reply to this comment

    ma per tutte queste battaglie contro le multinazionali e il mondo intero dove prendete i soldi per gli avvocati ?

  8. 8 ninja Nov 8th, 2009 at 1:12 am Reply to this comment

    ho come l’impressione che non vi interessi vendere le sigarette ma solo fare guerra, ma se non vendete… niente dindini! e allora è inutile.
    provate a fare i simpatici con il mondo (buon viso a cattivo gioco), fatevi il gruzzoletto e poi attaccate quelli che sgarrano, no ?
    se scrivete solo sul vostro sito non siete neanche credibili e la stampa non vi caga…facile attaccare, lo sanno tutti cosa succede nei palazzi del tabacco ma perché nessuno ne parla ? perché trasmissioni come Report non si interessa a Voi, si interessa alle cose più infamanti e a voi no ? chiedervelo anziché parlare tutti nel sito della povera tartassata come al 4 amici al bar. Perché quei pochi articoli di giornale usciti non hanno avuto seguito ? nessuna trasmissione TV ? perché ? scrivete alle redazioni ? cosa fate per le PR ?.
    Il punto è che se fate chiacchiere a casa vostra, offendendo e diffamando, chi può credervi ? non siete ricchi e famosi per poter infrangere le regole, MA ORMAI E’ TARDI, NON VENDETE SIGARETTE, FATE OPPOSIZIONE, E QUESTO NON PAGA…NEL MONDO DEGLI ONESTI.

  9. 9 Anonymous Nov 10th, 2009 at 1:26 pm Reply to this comment

    Nella lettera della B.A.T. dice che il giudice decide il 3 novembre. Potreste farci saper cosa ha deciso?

  10. 10 Yesmoke Nov 11th, 2009 at 4:44 pm Reply to this comment

    @Anonymous: Non sappiamo cosa il giudice abbia deciso, in quanto la Yesmoke non ha preso parte all’udienza. Quando riceveremo notizie in merito, provvederemo a pubblicarle.

  11. 11 Anonymous Nov 12th, 2009 at 1:49 pm Reply to this comment

    Non potete essere voi a richiedere informazioni sull’esito dell’udienza? Se siete parte in causa, dovrebbe essere normale chiedere di essere aggiornati. Non vi viene la curiosità??

  12. 12 Anonymous Nov 18th, 2009 at 1:00 pm Reply to this comment

    Se dal 3 novembre al 18 non vi è giunta nessuna comunicazione, e il sito è sempre li imperterrito, cosa significa, che avete ragione voi? Io vorrei capire: la British American Tabacco vi attacca, voi non vi presentate neanche, e non succede niente? Possibile che quelli della BAT siano così piciu?? Fatemi capire, grazie.

  13. 13 Yesmoke Nov 18th, 2009 at 1:37 pm Reply to this comment

    Il 12 novembre abbiamo fatto domanda al Tribunale Civile di Roma, prima sezione, settore contenzioso, in merito all’esito dell’udienza del 3 novembre, ma non abbiamo ancora avuto risposta. C’è anche da dire che non sappiamo se c’è stata davvero una udienza, in quanto ci basiamo unicamente su quanto afferma la BAT nella sua lettera.

  14. 14 Anonymous Nov 23rd, 2009 at 4:23 pm Reply to this comment

    Cari Signori della Yesmoke, siamo ormai al 23 novembre; l’udienza è stata il 3 novembre; si può sapere come è andata a finire??? Che senso ha pubblicare tutte le puntate della storia, e tralasciare l’ultima? Mi avete fatto venire la curiosità: quelli della BAT, sono o non sono dei PICIU????

  15. 15 Yesmoke Nov 23rd, 2009 at 7:12 pm Reply to this comment

    @Anonymous: Purtroppo non ci è ancora stato comunicato niente. Aspettiamo ancora un po’, poi rinnoveremo la richiesta.

  16. 16 Calimero Nov 29th, 2009 at 1:47 pm Reply to this comment

    Tutti qusti casini li fate mella speranza di essere attaccati da qualcuno, ma purtroppo a voi non vi caga più nessuno, e sul blog ci sono solo più i commenti vostri e dei vostri amici. La BAT non ha capito che questo blog non lo legge più nessuno. Speravate di poter scrivere -blog oscurato su ordine dell’autorità giudiziaria- o qualcosa del genere, ma non vi caga neanche il giudice.

  17. 17 Dario Dec 1st, 2009 at 12:37 pm Reply to this comment

    Oramai siamo a dicembre, e gli sputtanamenti alla B.A.T. sono tutti al loro posto. Sembra evidente che il giudice ha dato ragione alla Yesmoke, e se fosse così mi farebbe un grande piacere. Mi sorprende molto che un mastino come B.A.T. cada in queste trappole, e per questo sarebbe interessante sapere cosa esattamente ha deciso il giudice.

  18. 18 Albert Dec 3rd, 2009 at 2:50 pm Reply to this comment

    Secondo me il giudice non ci ha capito niente, come me, e penso come quasi tutti i lettori. Perciò ha deciso di non prendere provvedimenti. Forse anche alla British American Tabacco non hanno ancora trovato uno che abbia capito la cosa.

  19. 19 Alessandro Dec 4th, 2009 at 10:58 am Reply to this comment

    BAT vs Yesmoke 0-1! Grande Yesmoke! Senza neanche muovere il culo! Però mi domando una cosa: è possibile che lo studio legale Allen & Overy siano così pirla? Sarà mica che da un momento all’altro, quando meno te l’aspetti, arriva la loro zampata finale?

  20. 20 Pat Dec 5th, 2009 at 7:10 pm Reply to this comment

    Ci sono accuse gravissime alla Philip Morris, con tanto di giustissimi insulti, un po’ dappertutto, cose tipo “Philip Morris, il più grande ladro della storia d’Italia”. Se il sito yesmoke.eu è ancora al suo posto, cosa pensava di fare la BAT, che è ancora più piccola di Philip Morris?

  21. 21 Flavio Dec 8th, 2009 at 2:22 pm Reply to this comment

    @Alessandro: meglio dire BAT Vs Blog 0-1. Mettersi contro un blog non è così semplice e conveniente neanche per una multinazionale, ed è giusto che sia così. I blog sono una cosa ottima, infatti il blog Yesmoke è l’unica fonte di informazione sulla vicenda, e può fare informazione proprio perché è un blog, e non ha alcun tipo di inquadramento. Non conta che un blog non siano in tanti a leggerlo, perché quello che viene scritto è ripreso da altri siti e va nei motori di ricerca, dove continua a lavorare.


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