The Marlboro Man indaga…
Big Tobacco, ora che collabora ufficialmente con la polizia dell'Unione Europea nella lotta contro il contrabbando, usa microscopici trasmettitori per seguire il percorso delle stecche di sigarette. Sono così piccoli che potrebbero stare in un singolo pacchetto senza alcun disturbo per il fumatore che l'ha acquistato. Un vero --specialista in trasmettitori--.
I congegni utilizzati oggi da Big Tobacco sono sottili come un foglio di carta, impercettibili e quasi invisibili. Si suppone che essi permettano di seguire il percorso della merce dalla fabbrica all'eventuale contrabbandiere. Continua »
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Philip Morris, in base all'accordo del 9 luglio 2004, firmato con la Comunità Europea, oltre ad interrompere le sue attività contrabbandiere, deve smettere di foraggiare il mercato parallelo, che è legale ma si sa trasformare in una addizionale fonte di approvvigionamento per i contrabbandieri. E logicamente deve raccogliere tutto quanto indebitamente immesso su questo mercato. Rinunciare ad una parte del suo business. In poche parole: restituire dei soldi.
Antony Boccanfuso, dello studio Arnold & Porter LLP di New York, è uno di quegli avvocati che demoliscono i nemici della Philip Morris. Il 28 Gennaio 2005, allo scopo di demolire Yesmoke, il legale ha comunicato al giudice Kevin Nathaniel Fox che il numero esatto di container di sigarette prodotte da Philip Morris e vendute illegalmente ogni 12 mesi dal negozio online ammonta a 126. Poco più di 6 milioni di stecche all'anno.
La sigaretta Yesmoke sarà di fatto bandita in tutti i 50 stati USA …dal primo all'ultimo. Le forze di Big Tobacco stanno ottenendo vittorie schiaccianti su tutti i fronti. L'invasore Svizzero sta per essere liquidato con un attacco a tutto campo.


