Italo Volpe, Capo Ufficio Legislativo del Ministero del Tesoro, ha comunicato, in risposta ad una lettera della Yesmoke, che la norma del prezzo minimo «verrà abrogata con il primo provvedimento utile data la recente sentenza della Corte di Giustizia europea», ma ha sorvolato sulla ridicola «tassa minima», che impedirà di beneficiare dell'abrogazione.
Come può il professore avallare il provvedimento del sottosegretario alle Finanze, il Finiano Giorgetti, dando questa risposta da passacarte? Italo Volpe non è diretto responsabile dell'operato di Giorgetti, ma in questo modo ne diventa complice. Continua »
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La «tassa minima» delle sigarette, prodotto dei Finiani di «Fare Futuro», è l'unica tassa al mondo che è assolutamente impossibile pagare.
«Al riguardo —fa rilevare l'AAMS— l'articolo 39-quater, comma 2, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e successive modificazioni ed integrazioni, stabilisce che le richieste della specie sono corredate, in relazione ai volumi di vendita di ciascun prodotto, da una scheda rappresentativa degli effetti economico-finanziari conseguenti alla variazione proposta».
L'ultima «stangata», chiamata «tassa minima», è una tassa sulle sigarette che non pagherà nessuno. Per la gioia di Big Tobacco, il «tesoretto» che ne deriverà sarà pari zero.
La «tassa minima» sulle sigarette, prevista nel D.L. 94 del 23/6/2010, non porterà l'aumento delle entrate fiscali che il Governo si aspetta.