Philip Morris vuole l'introduzione del "Prezzo minimo" in tutti i paesi della Comunità Europea.
Le campagne contro il fumo stanno dando frutti, i fumatori di tutte le età stanno diminuendo. Ed ecco arrivare anche… la libera concorrenza!
Big Tobacco non può reggere una perdita di quote di mercato perché ha costi fissi elevatissimi e una struttura enorme. Egli è costretto a campagne pubblicitarie occulte rivolte ai giovani e a eliminare la concorrenza con metodi scorretti, pena la sua progressiva e inesorabile disfatta.
Per questo Philip Morris sta tentando di neutralizzare le sigarette cosiddette economiche, imponendo il suo concetto di aumento dei prezzi. Si tratta del cosiddetto "Prezzo minimo", secondo il quale ad aumentare devono essere i prezzi delle sole economiche… cosi' non saranno più "economiche". Geniale! Continua »
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