Prezzo minimo delle sigarette: ci sono riusciti solo in Italia.
Tre Euro il primo Agosto del 2005, 3 Euro e 10 centesimi il 14 Ottobre, 3 Euro e 20 lo scorso 7 Febbraio. Il Prezzo minimo, quasi senza dare nell'occhio, è salito "per esigenze di tutela e di difesa della salute pubblica" ,e si dice che salirà ancora in Italia.
Ma visto che tutti erano contrari, a cominciare dall'Antitrust e dal Codacons, e visto che l'Italia è uno dei paesi dove le sigarette costano meno, non era meglio aumentare le tasse, non il prezzo, e su tutte le sigarette?
L'aumento dei prezzi porta maggiori introiti alle multinazionali del tabacco a scapito del gettito fiscale, mentre l'aumento delle tasse porta maggiori entrate allo stato, e minor profitto per le multinazionali, che sarebbero costrette a diminuire i prezzi per restare competitive.
Cos'è più giusto: aumentare i prezzi o aumentare le tasse? A chi è meglio dare il proprio denaro, a Philip Morris o allo stato?
…Che qualcuno, nel frattempo, si sia comperato lo Yacht? Continua »
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