Nascita di un «Brand»

Yesmoke era un negozio online di sigarette che voleva aprire un nuovo, libero e legittimo canale di distribuzione. La «guerra» con Philip Morris lo porterà sui giornali di tutto il mondo, facendo salire le vendite oltre i 6 milioni di stecche all’anno. Da leader mondiale «non autorizzato» della vendita online di Marlboro…

Murales nello stabilimento Yesmoke di Settimo Torinese (Italia)

Murales nello stabilimento Yesmoke di Settimo Torinese (Italia)

Yesmoke vede la luce il primo Gennaio del 2000 a Balerna, nelle Alpi svizzere. Le sue battaglie costituiranno la storia e l'identità di una nuova sigaretta «Anti Big Tobacco».

Il negozio online sarà costretto alla resa il 16 Novembre 2004, quando 200 agenti, con un blitz «Hollywoodiano» all'aeroporto J.F. Kennedy di New York, circonderanno il Boeing 767 che trasporta la posta svizzera e sequestreranno 150 mila stecche di sigarette, tra le quali tutte le «Yesmoke». «Non si era mai visto un blitz come questo», scriveranno i giornali. Continua »



«La Vittoria Mutilata» – Come si aggiusta un provvedimento del TAR

Il commento di un tabaccaio: «Ho messo in vendita le Yesmoke a 3.40 euro alle 8, e alle 8.30 erano tutte esaurite».

Stato inpotente!Purtroppo ad oggi solo il 5 - 10% delle tabaccherie italiane ha applicato il nuovo prezzo di vendita delle Yesmoke.

Ma nonostante qualcuno sia riuscito a limitare l'applicazione del provvedimento del TAR del Lazio del 28 gennaio, le vendite di Yesmoke sono raddoppiate.

Cosa sarebbe cambiato se tutti avessero aggiornato il prezzo dal primo giorno? A quanto ammontano i danni subiti dalla Yesmoke per questo boicottaggio? E a beneficio di quale società straniera sono andate le vendite abilmente dirottate? Continua »



Yesmoke – Cornuti and mazziati

Torino, 19 febbraio 2009: i titolari e collaboratori della Yesmoke sono rinviati a giudizio per «contrabbando». Big Tobacco non attacca l'azienda, ma prova la carta dell'attacco alle persone.

Corna

Yesmoke paga l'aver segnalato alla giustizia italiana, oltre ad averne fatto pubblicità, le gesta di Philip Morris, il più grande evasore fiscale e il più grande contrabbandiere della storia d'Italia. (Ci facciano causa se non è vero).

Così, come nel copione di un film già visto, oggi Yesmoke si trova sotto processo proprio per quei reati per i quali Big Tobacco sembra godere di una assoluta impunità.

La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza del 21 dicembre 2001, aveva definitivamente statuito che Philip Morris ha realizzato in Italia «una stabile organizzazione la cui sussistenza ha comportato una evasione fiscale di 120.000 miliardi di lire sottratti ad ogni forma di imposizione diretta ed indiretta». Continua »



Asso di bastoni – Missione compiuta

Il 5 ottobre 2007 partiva l'attacco a Big Tobacco: Yesmoke presentava alla commissione europea la denuncia contro il Prezzo minimo delle sigarette, in vigore in Italia. Ecco come descrivevamo il nostro piano sul blog, il 18 ottobre 2007 nell'articolo «Asso di bastoni»:

Ssso di bastoni«La denuncia è il primo passo di un grande progetto, molto piu facile da realizzare di quanto si possa pensare: dare al cartello dei produttori di sigarette la prima mazzata, creando loro, in Italia, un minor guadagno di oltre 1 miliardo di Euro, a vantaggio delle casse dello stato …

… Il potere occulto di cui si favoleggia e che sosterrebbe la "lobby del tabacco" non deve essere sopravvalutato, e non si può pensare che sia destinato a infestare l'Italia per l'eternità. Esso è superficiale, grossolano, imprevidente e instabile come un castello di sabbia, veloce nella fuga.» Continua »



F.I.T.: I camerieri di Philip Morris al lavoro

Ecco cosa scriveva ieri un tabaccaio sul nostro blog:

FIT SMS«Premesso che della FIT, con tutto il rispetto, me ne frego, io le ho messe a 3,40. Se tutti i tabaccai fossero informati che c'è una sigaretta a 3,40, si rifornirebbero e le metterebbero nei distributori, ma la FIT lo sta ostacolando. Invece nel pubblicare gli aumenti di Philip Morris sono velocissimi, sul loro sito, con email e sms, sempre il giorno prima. Al DFL sono già a 3,40. Quale può essere l'interesse della FIT nel comportarsi così?»

La risposta della sedicente «Federazione Italiana Tabaccai» è stata un sms tanto stupido quanto provocatorio… Continua »



Tutela della salute pubblica e casse dello Stato

Un produttore che, riducendo i suoi utili da ladro, abbassa i prezzi, solo apparentemente favorisce la tendenza a fumare di più, ma in realtà crea una base affinchè lo stato possa aumentare le entrate fiscali aumentando maggiormente le tasse.

Pacchetti di sigarette YesmokeA seguito dell'approvazione della legge statale «per la tutela della salute dei bambini», lo stato di New York ha aumentato le tasse su tutte le sigarette, portando il prezzo ad oltre 10 $ al pacchetto.

Ma a New York non c'è nessun «Prezzo minimo». …Come avranno fatto??

Lo stato di New York sarebbe da prendere come esempio, perché sembra seguire le indicazioni dell'Unione Europea, che diceva che la tutela della salute pubblica si realizza non con un "Prezzo minimo", ma con un aumento delle tasse su tutte le sigarette, perché: "il Prezzo minimo falsa la libera competizione e tutela gli interessi dei produttori e i loro margini di guadagno". Continua »



«Crack nicotina»

La sigaretta moderna sta alla nicotina come il crack sta alla cocaina. La capacità di dare assuefazione del crack dipende dal fatto che la cocaina vaporizzata raggiunge il cervello più rapidamente. Anche la «Crack nicotina» raggiunge il cervello più rapidamente, determinando una maggiore assuefazione.

«È l'ammoniaca la chiave del successo delle Marlboro» – The Associated Press

«È l'ammoniaca la chiave del successo delle Marlboro» – The Associated Press

La «Free-base» nicotina, o «Crack nicotina», ottenuta con la tecnologia dell'ammoniaca, è una forma particolarmente potente di nicotina perché si presenta in forma gassosa e non combinata.

«È l'ammoniaca il segreto del successo delle Marlboro» … «I produttori di sigarette hanno manipolato la nicotina» … «Philp Morris ammette di produrre sigarette che danno più dipendenza» … Non si tratta di provocazioni dei Black Bloc, ma dei titoli dei più rispettabili giornali americani, come USA Today, Washington Post, Los Angeles Times.

«Senza dirlo a nessuno, le società del tabacco hanno modificato la chimica della nicotina, e generato subdoli cambiamenti nella chimica del cervello del fumatore. L'idea di prendere un prodotto che da dipendenza e potenziarlo affinché dia maggior dipendenza, è estremamente inquietante. È sostanzialmente una invasione della propria libertà di non fumare.» - Clive Bates, Director of Action on Smoking and Health Continua »



Prezzo politico – Avanti tutta!

Il TAR del Lazio ha sospeso gli ultimi due aumenti: Yesmoke scende a 3,40 euro, in attesa dell'inevitabile e definitiva abolizione del Prezzo minimo.

LocomotivaChi diceva che le lobby sono invincibili, forse deve cominciare a ricredersi. Yesmoke sta rivoluzionando il mercato delle sigarette in Italia, e il temibile "cartello dei produttori di sigarette", che ne avrà un danno finanziario enorme, non può farci nulla.

Yesmoke ha vinto la sua prima battaglia davanti al TAR del Lazio. Dopo la decisione della Commissione Europea del giugno scorso, che aveva decretato il deferimento dello Stato italiano davanti alla Corte di Giustizia, anche la II Sez. del TAR del Lazio all'udienza di mercoledì 28 gennaio 2009 ha accolto la richiesta avanzata dai legali della Yesmoke, Prof. Aldo Frignani e Avv. Massimiliano Notaro. Continua »



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