Qui da noi non ci sono stati genocidi, nessuno ha mai pensato di costruire la bomba atomica. Eppure il paese del «vivi e lascia vivere» è stato …occupato!
Un cartello di società straniere, alcune già condannate in Italia proprio per aver costituito un «cartello», che si impossessa di tutto il mercato del tabacco, marchi, fabbriche e distribuzione, può decidere le regole di un settore da 14 miliardi di euro di entrate fiscali, al quale può chiudere il rubinetto in qualunque momento.
Anche se oggi i nostri leaders vivono un rapporto di armoniosa amicizia con chi si porta via i soldi degli italiani, ecco un esempio pratico di cosa potrebbe accadere domani. Continua »
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Fino a pochi anni fa le sigarette vendute sul mercato italiano erano prodotte per il 95% in Italia. L'Ente Tabacchi Italiano, allora proprietario di tutti i brands italiani, prima di essere venduto nel 2004 alla British American Tobacco, produceva anche le Marlboro per Philip Morris.