Quando Big Tobacco «sciopera» lo Stato capitola

Qui da noi non ci sono stati genocidi, nessuno ha mai pensato di costruire la bomba atomica. Eppure il paese del «vivi e lascia vivere» è stato …occupato!

Carro armato con i loghi delle multinazionaliUn cartello di società straniere, alcune già condannate in Italia proprio per aver costituito un «cartello», che si impossessa di tutto il mercato del tabacco, marchi, fabbriche e distribuzione, può decidere le regole di un settore da 14 miliardi di euro di entrate fiscali, al quale può chiudere il rubinetto in qualunque momento.

Anche se oggi i nostri leaders vivono un rapporto di armoniosa amicizia con chi si porta via i soldi degli italiani, ecco un esempio pratico di cosa potrebbe accadere domani. Continua »



Codacons – La tutela della salute di Big Tobacco

Secondo l'Unione Europea «il Prezzo minimo tutela gli utili dei produttori, a scapito delle entrate dello stato, mentre la tassazione su tutte le sigarette avrebbe, sul prezzo finale, lo stesso effetto del prezzo minmo». Per questo l'U.E. ha avviato una procedura di infrazione contro l'Italia.

Carlo Rienzi, presidente del Codacons, a «Striscia la notizia»

Carlo Rienzi, presidente del Codacons, a «Striscia la notizia»

Ma il CODACONS, Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell'Ambiente e dei Consumatori, sembra tutelare gli utili Philip Morris.

Infatti il CODACONS è schierato con Big Tobacco, contro l'Unione Europea e la Yesmoke S.p.A., nel ricorso contro il Prezzo minimo delle sigarette.

«Nell'ottica di una sempre maggiore tutela della salute dei consumatori in generale, e dei consumatori minorenni in particolare…» ha detto il presidente, Avv. Prof. Carlo Rienzi. Continua »



In Italia si fumano sigarette italiane? Si, ma solo di «importazione»

Per quale motivo in Europa producono sigarette e aprono nuove fabbriche, ma in Italia no?

Mappa dell'importazione di sigarette in ItaliaFino a pochi anni fa le sigarette vendute sul mercato italiano erano prodotte per il 95% in Italia. L'Ente Tabacchi Italiano, allora proprietario di tutti i brands italiani, prima di essere venduto nel 2004 alla British American Tobacco, produceva anche le Marlboro per Philip Morris.

Oggi il 99% delle sigarette vendute in Italia (inclusa la Logista S.p.A. che si occupa della loro distribuzione), un settore da oltre 14 miliardi all'anno di entrate fiscali, è di proprietà di un cartello di società straniere, che ne hanno ormai spostato in altri paesi quasi tutta la produzione. Continua »



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