AAMS Vs Yesmoke: la sbracata finale?

Tenersi l'«intruso», accettare lo stravolgimento del mercato che ne conseguirà, o tentare il tutto per tutto, anche l'impresentabile, per disfarsi della Yesmoke e salvaguardare gli interessi di Big Tobacco?

Così l’AAMS fa mettere dalla Guardia di Finanza i sigilli alla Yesmoke: i documenti richiesti per rinnovare l’autorizzazione a gestire un deposito fiscale per la produzione di sigarette non sarebbero validi.

Benché ci siano ordini da evadere per clienti esteri e si stia procedendo a nuove assunzioni, le macchine si fermano e i dipendenti vanno in cassa integrazione.

Yesmoke: la vittoria in tasca

La Yesmoke, anche se ancora piccola, sembra già un grande problema per Big Tobacco.

La vittoria in Italia, cioè l’effettiva applicazione della sentenza europea sul prezzo minimo delle sigarette e il conseguente risarcimento milionario per i danni subiti, è per la Yesmoke solo più una questione di tempo. Le vendite all’estero crescono, e sono stati firmati importanti contratti che senza i continui ostacoli posti dall’AAMS creerebbero nuova occupazione.

Mancando la Yesmoke, la sentenza europea che impone l’abolizione del «prezzo minimo», della «tassa minima» e la liberalizzazione del mercato non sarebbe più un problema, perché quando verrebbe fatto l’inciucio per aggirarla, nessuno se ne accorgerebbe.

Il TAR decreta, ma l’AAMS non molla

Secondo la Yesmoke la documentazione è corretta. Il 24 dicembre il TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) decreta in via cautelare la rimozione dei sigilli e la riapertura immediata della fabbrica, e fissa al 19 gennaio l’udienza per la trattazione. I dipendenti rientrano dalla cassa integrazione e le macchine ripartono.

Nonostante la decisione del giudice, l’AAMS non molla, e il 28 dicembre presenta un ricorso contro il decreto di rimozione dei sigilli. Alle 13 lo deposita e alle 15 ottiene la sentenza che ribalta il decreto del 24 dicembre, senza che il giudice abbia dato possibilità di difesa agli avvocati della Yesmoke.

Così le macchine si fermano nuovamente e i dipendenti tornano in cassa integrazione. La Yesmoke rischia di non riuscire più a rispettare i contratti con i clienti esteri e mette a rischio i risultati sin qui ottenuti.

AAMS: toccato il fondo

L’AAMS, anziché rallegrarsi del fatto che un’azienda del suo settore crei occupazione ed esporti i suoi prodotti, scende in campo contro l’«intruso» che sistematicamente denuncia le irregolarità del suo operato e l’impreparazione dei suoi vertici, con il proposito di fargli saltare i contratti e danneggiarlo finanziariamente.

L’AAMS fa questo apertamente e alla luce del sole. Impedire a un’azienda italiana di lavorare, e tutelare gli interessi delle aziende straniere, sembra faccia parte dei suoi compiti istituzionali.

Ma l’inutile «sbracata» dei lobbisti fa capire chiaramente che la Yesmoke non può andare avanti così. È venuto il momento che la politica metta un po’ di ordine.

Approfondimenti

  • Padano

    La Yesmoke c’è, e ormai se la devono tenere. Che si mettano il cuore in pace.

  • Anonimo

    Non illudetevi che questa sia la sbragata finale, un malloppo di tale portata non lo lasciano tanto facilmente. questi sono ladri, e faranno il loro lavoro di ladro fino all’ultimo.

    • Flavio

      Tanto non rischiano niente.

  • Pirla che paga le tasse

    Queste cose aspetti che te le faccia la mafia, non lo stato. Che tempi!!!!

  • promoter donna

    Caro Paolo, se le Yesmoke si vendono a Torino, si vendevano in altre regioni è merito solo nostro, che con il nostro lavoro di pazienza le abbiamo inserite nelle varie tabaccherie, e con la nostra professionalità abbiamo convinto il tabaccaio a farle provare. E’ normale che ora si vendono un pò.. informati come funzionava il nostro lavoro e come siamo stati trattati poi potrai parlare.
    Non ti sei mai chiesto come mai la Yesmoke non risponde mai a questi messaggi?

    • Giusy

      …sono solidale ai promoter,ma ormai sono alla frutta, big tobacco li tiene per le p….. e piano piano stringe..

    • ivan

      non metto in dubbio la professionalità dei venditori ma, la yesmoke non ha mantenuto nulla di quello che ha “promesso”, lo dico da tabaccaio, preso in giro dalla yesmoke…
      che ha inserito i loro prodotti in vendita nella mia rivendita (sita in sicilia) con la promessa di……..
      ma ad oggi la postepay ricevuta dalla yesmoke non ha mai ricevuto nulla…….!!!!
      credo comunque che un venditore professionale sarebbe dovuto venire a spiegarmi il perchè… che ne pensi???
      sappi anche che nonostante il lungo tempo trascorso, nella mia rivendita si continuano a vendere la yesmoke, anche se a dir la verità, sono tentato di eliminare il prodotto in questione…
      ad oggi non l’ho fatto solo per rispetto ai 2-3 clienti che le fumano ma, a dir la verità credo che le eliminerò definitivamente a breve, perchè odio essere preso in giro!!!!
      saluti

      • Yesmoke

        Le carte di credito Yesmoke Postepay, dove dovevano essere accreditate le commissioni per il tabaccaio, sono state bloccate dall’AAMS. Abbiamo dovuto rinunciare, pena la perdita immediata della licenza. Come ben sai, le multinazionali fanno ogni genere di promozione, ma a loro nessuno dice niente. Apprezziamo che ci sia qualcuno che vende le Yesmoke anche nella lontana Sicilia, e speriamo che lei voglia continuare. Da sempre il nostro obiettivo è stato aumentare il guadagno del tabaccaio, dicendo che non è giusto che l’aggio sia limitato al 10%, mentre Philip Morris guadagna il 500% sulle Marlboro e l’800% sulle Virginia Slims. La Yesmoke c’è, e per chi voleva farla chiudere ormai è tardi, perciò prima o poi riusciremo a fare le promozioni come si deve anche noi.

        • ivan

          ringrazio x la risposta!
          non sapevo che era stata aams ho bloccare il tutto ma, qualcuno della yesmoke avrebbe dovuto spiegarmelo tempo fà….
          e magari fare qualcosaltro, almeno x serietà….
          detto questo sono solidale a voi vista la situazione che attaversate.
          oramai è consolidato che lo stato e le grandi del tabacco devono “prendere” tutto!!
          noi tabaccai siamo solo dei cogxxxxx!!!!!!!

  • Ettore

    Buonasera,vorrei sapere indicativamente quando il capannone sara’ sgombro dai vostri macchinari,in quanto sarei intenzionato ad affittarlo per avviare una mia attivita’ commerciale.
    Grazie
    Cordialmente.
    Ettore B.

  • Serge

    Siete sicuri che questa sia la loro ultima cartuccia, e che invece non siamo solo all’inizio? Se sono riusciti a mettere sull’attenti un giudice in 5 minuti a Natale, vuol dire che possono fare tutto quello che vogliono. Sarà estremamente interessante vedere il seguito della storia.

    • Dany

      Se hanno messo in riga un giudice in 5 minuti, evidentemente gli ordini stanno arrivando molto dall’alto…Siamo proprio in un paese di m…..

  • Sostenitore

    E’ una vicenda decisamente interessante, è la prima volta che vedo una cosa simile. Complimenti e continuate così!
    Ricordatevi che la vera battaglia non è questa, ma quella sull’applicazione della sentenza.

  • Paolo

    Incredibile e inspiegabile, sono stupefatto, mai visto niente di simile. Non capisco il fine di questo attacco. Da un lato può sembrare che siano mossi dalla disperazione, però viene anche il dubbio che abbiano qualcosa in mente.

  • Flavio

    Hanno creato il caso emblematico: uno che vuole dare un’idea della situazione della Yesmoke, adesso può raccontare questa storia, e non c’è più bisogno di dire altro.

  • Rocco

    Chiudera’ prima dell’estate??? date sul blog la vostra opinione.

  • Flavio

    Il b…. non è detto che sia Ferrara in quanto direttore generale dell’AAMS, i lobbisti potrebbero anche essere altri.

  • Manu

    Io posso capire essere fiscali alla lettera, ma quando il TAR si è pronunciato è inspiegabile il fatto che siano ripartiti all’attacco per tenere chiuso a tutti i costi. E’ in questa fase che c’è decisamente qualcosa che non quadra. Fare così non penso voglia dire chiudere definitivamente la Yesmoke (ammesso che possa essere questo il loro obiettivo) ma solo arrecare dei danni, che suppongo saranno futuro oggetto del contendere davanti al giudice. Per di più con questa azione dichiaratamente “contro”, l’Aams ha creato un precedente che potrà risultare utile alla Yesmoke. Sembra il film: “Yesmoke contro la mafia”. Perchè lo hanno fatto???

    • Anonimo

      Perchè sono dei coglioni.

  • Curioso

    Se il 19 gennaio vi tengono ancora chiusi, cosa fate? Chiudete, o vi spostate all’estero?

  • Brava persona

    AAMS = LADRI = DELINQUENTI

  • Anonimo

    Cari signori dell’Aams, la Yesmoke se non riuscite a chiuderla definitivamente adesso, non la chiuderete più. E ALLA FINE SARANNO LORO CHE CHIUDERANNO VOI.

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