Irlanda – La salute di Big Tobacco

Organizzazione anti-smoking in difesa del «Prezzo minimo» delle sigarette.

Professore Luke Clancy

Professore Luke Clancy

«Action on Smoking and Health» (Azione su Fumo e Salute) è scesa in campo con il nuovo chairman, un emerito professore, tale Luke Clancy, «Consultant Respiratory Physician at St. James's Hospital and Medical Director of Peamount Hospital, Dublin».

L'Unione Europea ha appena intrapreso un'azione legale contro l'Irlanda (oltre a Italia e Austria) per il Prezzo minimo delle sigarette, perché «distorce la libera competizione ad unico vantaggio dei produttori, tutelando i loro margini di profitto».

L'EU ha indicato che la tassazione su tutte le sigarette è il modo migliore per determinare i prezzi …cosa paragonabile alla scoperta dell'acqua calda.

Ma l'autorevole professor Luke Clancy ci spiega che il prezzo delle Marlboro è meglio che non salga. Devono salire solo le cosiddette "economiche", e con la sola imposizione del Prezzo minimo, non con una maggiore tassazione.

…Che lo Stato soffra per le eccessive entrate fiscali?

Yesmoke si batte per l'abolizione del Prezzo minimo con lo slogan "meglio dare i propri soldi allo Stato che a Philip Morris", e propone che i prezzi al pubblico siano alzati con un aumento della tassazione su tutte le sigarette.

Questo determinerebbe un aumento di prezzo anche per le cosiddette "premium brands" (prima fra tutte la Marlboro), sigarette vendute al prezzo più alto grazie a decenni di campagne pubblicitarie e "mitici" slogans.

Philip Morris si troverebbe davanti un bivio: rinunciare ad un aumento del prezzo proporzionale all'aumento delle tasse, riducendo sensibilmente gli utili, o lasciar salire il prezzo, riducendo i quantitativi venduti.

La teoria del Professor Luke Clancy

"La tassazione è un meccanismo insufficiente in piccoli mercati come l'Irlanda, dove l'industria del tabacco può decidere di combattere i provvedimenti governativi per la tutela della salute pubblica, assorbendo gli effetti della tassazione in modo parziale o completo."

"La realtà è che dove il Prezzo minimo non esiste, l'industria manipola i prezzi e mette sul mercato offerte speciali al fine di persuadere la gente a fumare i loro prodotti", ha dichiarato il nuovo Chairman di A.S.H., Professor Luke Clancy.

Come sempre, purtroppo, tutto ruota attorno ad un punto fermo: evitare l'aumento di prezzo delle Marlboro, come se esso costituisse un attacco alla salute del cittadino.

Il professor Luke Clancy, respiratory physician, evidentemente non conosce il meccanismo della cosiddetta "Accisa minima", che penalizzerebbe pesantemente chi pensasse di abbassare i prezzi di pochi centesimi a pacchetto per pochi giorni.

Infatti, nonostante il prezzo della maggior parte delle sigarette sia più alto del limite imposto dal Prezzo minimo, fino ad oggi nessuno si è azzardato ad abbassare i propri prezzi a scopo promozionale.

Allora perché si solleva un problema che non esiste, spingendo a favore del Prezzo minimo e contro il sistema dell'aumento delle tasse? Perché si vuole che lo stato rinunci alle sue entrate fiscali?

Senza contare che basterebbe tassare le sigarette quanto necessario anche al fine di bloccare le "special offers". Forse ASH è contrario, per principio, all'aumento delle tasse sul tabacco?

La mistificazione nel mondo del tabacco

Una selezione di confidenziali documenti provenienti da Philip Morris, emersi nel corso di cause legali negli USA, mostrano come siano stati comperati scienziati, costituite associazioni scientifiche e infiltrate le istituzioni.

Sono innumerevoli i casi di corruzione di organizzazioni e scienziati operate dai produttori di sigarette, accertati e di dominio pubblico. Perché Luke Clancy non dovrebbe essere uno di questi?

Perché ha tanto a cuore che Philip Morris non debba essere costretto ad alzare il prezzo delle Marlboro?

Il giro di interessi dietro il Prezzo minimo delle sigarette si misura, in un singolo paese, in miliardi di dollari, ed un gettone da 1 o 2 milioni può saltar fuori senza difficoltà per un contributo "serio ed autorevole" sul problema, riportato da agenzie stampa e giornali nel mondo.

La chiara impressione è che ASH faccia quello che hanno fatto i politici di Irlanda, Austria e Italia: difendono gli interessi di Philip Morris col pretesto di salvaguardare la salute pubblica.

Sarebbe il caso di indagare su questo paradosso, e smascherare subito la possibile ennesima mistificazione ai danni della collettività.

Approfondimenti

Anti-smoking groups fear price war on cigarettes - Independent.ie - 25/08/2007







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