Italia dalla parte di Philip Morris

La Commissione Europea ha avviato una procedura di infrazione contro Grecia, Francia, Belgio, Irlanda, Austria e Italia , per aver introdotto il cosiddetto "Prezzo minimo" delle sigarette.

Gabriella Alemanno, Direttrice per le strategie dell'Amministrazione Monopoli di Stato, sorella del ministro G. Alemanno

Gabriella Alemanno, Direttrice per le strategie dell'Amministrazione Monopoli di Stato, sorella del ministro G. Alemanno

"Il Prezzo minimo falsa la libera competizione e tutela gli interessi dei produttori e i loro margini di utile" … "Il Prezzo minimo non è necessario, dal momento che gli obiettivi di tutela della salute pubblica possono essere ottenuti con con un aumento della tassazione sui prodotti del tabacco". Questa è la posizione della Commissione Europea, secondo il Taxation Commissioner László Kovac.

Ma ecco la Repubblica Italiana che decide di farsi sentire: nonostante il profitto della multinazionale del tabacco si realizzi, in questo caso, a scapito delle entrate dello stato, l'AAMS (Agenzia Amministrazione Monopoli di Stato), con la prontezza di un avvocato difensore della multinazionale straniera, precisa:

«L'adozione del Prezzo minimo è stata effettuata nel pieno rispetto della normativa comunitaria in materia di tabacchi lavorati e di tutela della salute pubblica ed è stata adottata in applicazione di una specifica previsione legislativa, vale a dire l'articolo 1, comma 486, della legge 30/12/04, n° 311.»

…Tutto regolare, quindi.

Da dove arriva la "strategia" dell'Italian State Monopolies, e della "stratega" Gabriella Alemanno, sorella di Gianni Alemanno, uomo in perfetta sintonia con Philip Morris e ministro dell'agricoltura del recente governo Berlusconi?

Il Monopolio italiano ieri

Ecco il punto di vista dei Monopoli Italiani prima di Gabriella Alemanno, quando non sembravano fungere da avvocato difensore di Philip Morris:

Il 22 maggio 1995 il Direttore Generale dei Monopoli di Stato Italiani, Ernesto Del Gizzo, trasmise al SECIT, il Servizio Centrale degli Ispettori Tributari Italiani, la denuncia sul mancato gettito fiscale di Philip Morris in Italia: un totale di 60.591 miliardi di Lire (37,5 miliardi di dollari) in 20 anni.

ROMA: il Ministro Gianni Alemanno in posa per una foto ricordo davanti all'Altare della Patria

ROMA: il Ministro Gianni Alemanno in posa per una foto ricordo davanti all'Altare della Patri

Del Gizzo aggiunse che dal contrabbando di sigarette in Italia, grazie all'utile derivante dai prodotti ceduti sul mercato illegale, derivava un profitto netto annuo per la multinazionale di circa 1.100 miliardi di Lire (650 milioni di dollari).

Ma il ministro delle finanze dell'epoca, Fantozzi (Centro Destra), non fece nulla. Idem il suo successore Visco (Centro Sinistra), che aggiunse: "Le sue affermazioni sono gravemente incaute”.

Ernesto Del Gizzo, dopo un presunto tentativo di corruzione, fu rimosso dalla carica di direttore generale dei Monopoli e collocato a riposo. Così commentò: «Ogni anno che passa va in prescrizione un anno di evasione». Non si capisce come sia stato possibile, ma ad un certo punto su questi 37,5 miliardi di dollari è calato il più assoluto silenzio…

Il vero volto della mafia?

Al Capone

Al Capone

"Philip Morris e RJ Reynolds hanno avuto un ruolo determinante nella direzione, gestione e controllo delle operazioni di contrabbando all'interno della Comunità Europea… mediante direttive societarie impartite dai massimi livelli dell'azienda. Ricorso della Comunità Europea contro le Compagnie Multinazionali del Tabacco.

La lunga mano della multinazionale è riuscita in questo assurdo "Prezzo minimo" oltre che in Italia, anche in Grecia, Francia, Belgio, Irlanda e Austria. Come avranno fatto? E come è riuscita a far si che i giornali non ne parlassero? Gli ultimi 2 aumenti di prezzo in Italia sono stati striscianti: non un commento dalla stampa, né di governo, né di opposizione.

Quella di Philip Morris è la stessa mano riuscita ad abolire i controlli sui persticidi e additivi chimici del tabacco in USA, che è riuscita a calpestare, in tutto il mondo, la legislazione per la tutela del consumatore. …Un partner veramente affidabile!

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