Prezzo minimo: tutto rinviato

La decisione definitiva del TAR del Lazio in merito all'abolizione del Prezzo minimo delle sigarette è stata rinviata al 25 novembre 2009.

L'Avvocatura dello Stato (gli avvocati dell'AAMS) ha chiesto tempo per preparare la propria replica di fronte alla richiesta di risarcimento danni avanzata dai legali della Yesmoke (prof. Aldo Frignani e avvocato Massimiliano Notaro).







13 Comments

  1. Stefano scrive:

    Eccoli! 6 mesi di rinvio per preparare una replica…quando si sapeva già da 6 mesi che ci sarebbe stato questo dibattimento. Ma poi 6 mesi li han chiesti loro…oppure era quella la prima data disponibile (causa giustizia-monstre all'italiana)?
    Cosè che si diceva…? Che era definitivo, solo questione di tempo…salvo colpi di scena. Eccoli i colpi di scena.
    Comunque cose da pazzi.
    A questo punto speriamo solo che alla corte europea procedano spediti e appioppino la meritata multa all'Italia (l'ennesima).

  2. tabaccaio che non capisce scrive:

    Ho appena ricevuto una mail che le marlboro compact aumentano da domani a 4,00 euro.
    Sicuramente la settimana prossima toccherà alle lucky stike soft ora ferme a 3,80.
    Una cosa è sicura, qui in Italia gli unici che ci rimettono sono i più piccoli ed i più deboli.
    Purtoppo a me l'italia,con la i minuscola, sta andando sempre peggio, ma nessuno se ne accorge, giustizia lenta e di parte, mancanza delle persone che accettano la responsabilità, io penso purtroppo per Yesmoke che tra sei mesi o ci sarà un ennesimo rinvio o troveranno un escamotage per non fare abolire il prezzo minimo.
    A me dispiace perché ci sono dei fumatori che pur di risparmiare 20 cent sono disposti a cambiare sigaretta.
    Auguri Yesmoke.

  3. Amgelo scrive:

    Come è possibile, che senso ha? Se il prezzo minimo avrebbe causato danni alla Yesmoke, perché continuano a tenere il prezzo minimo fino a natale, per causare altri danni? Non potevano prima togliere il prezzo minimo, così si smetteva di fare danni, poi si facevano i conti con calma??

  4. Flavio scrive:

    Così si concludeva un post precedente: "Il 13 maggio al TAR del Lazio vi sarà il capitolo conclusivo: la sentenza sulla ormai scontata abolizione del prezzo minimo. Scontata si, ma in Italia non si può mai sapere…"
    Avevano visto giusto: purtroppo in Italia tutto è possibile.

  5. Il non ce la faccio più scrive:

    La libera concorrenza fa bene in ogni settore anche nel tabacco. Perciò il prezzo minimo deve essere abolito.

  6. Tutto Gratis! scrive:

    Fanno guadagnare i produttori stranieri per altri 6 mesi (avranno valutato che, con la Comunità Europea contro, più di 6 mesi non era il caso). Se il prezzo minimo faceva perdere 2 miliardi all'anno, ne perdono un altro miliardo di soldi dello stato… poi pagano la multa alla Comunità Europea con i soldi dello stato, e i danni a Yesmoke, sempre con i soldi dello stato. Per loro è tutto gratis.

  7. Ciccio scrive:

    Non so che pensare; se si scrive sentenza "definitiva" per l'abolizione del "prezzo minimo" perché illegale, non penso significhi "provvisoria"…fine della storia (mah). Quindi una cosa è l'abolizione del prezzo minino; mentre la richiesta di risarcimento danni dovrebbe essere un'altra cosa…perché due problematiche in una?…non potevano essere distinte…

  8. Padano scrive:

    …Voila, l'Italia eccola qua!

  9. analfabeta scrive:

    come al solito la macchina della giustizia rallenta.siamo sempre alle solite.la cosa confortante sara il fatto che la comunita europea per il ritardo sulla normativa chiedera di pagare la penale.e altri denari in piu spesi dai contribuenti.che schifo questi italia corrotta.

  10. Piero scrive:

    Se gli altri possono chiedere tempo per preparare la propria replica sulla richiesta danni, non si potevano chiedere -dopo- i danni, senza dare a loro l'occasione di chiedere un rinvio?

  11. Pierino scrive:

    Siete sicuri che qualcuno non abbia fatto il furbo? Con i -miliardi- in ballo, è logico che facciano qualcosa, e se la loro strategia è portarla per le lunghe il più possible, ecco che qualcosa potrebbero aver fatto, visto che ci sono riusciti…

    • Anonimo scrive:

      Hanno fatto l'inciucio, cosa vuoi che abbiano fatto?

      • Stefano scrive:

        Inciucio legalmente inattacabile purtroppo. Ma non è il primo caso. È notorio come in Italia per farla franca basta avere il soldi per pagare un buon avvocato e per poter "resistere" abbastanza a lungo in giudizio fintanto che non scadono i termini. Questo per il penale.

        Per il civile lasciamo perdere, perché già di suo non funziona più da tempo: se hai un credito da riscuotere sognatelo (e questo frena le imprese). Se hai da ottenere uno sfratto non te lo daranno mai (e questo frena il mercato degli affitti). Se cerchi un risarcimento di qualche centinaio di euro non lo chiedi nemmeno perché ne spendi 2mila di avvocato (e questo permette alle aziende di stra-fregarsene dei clienti). Ecc. Si può andare avanti in eterno.
        Una giustizia mal funzionante è una giustizia non funzionante. E danneggia l'economia molto più di qualunque altra cosa, perché permette di alterare le regole del gioco.

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