Mario Pirani – La «resistenza» di Philip Morris
Con un bell'articolo di elogio del Prezzo minimo, pubblicato su «Repubblica» del 23 febbraio, Mario Pirani ha fatto la sua piccola parte per la causa dei produttori di sigarette stranieri, «a difesa della salute pubblica».
Come si può, combattente partigiano sin dalla tenera età, abbassarsi ad insaponare gli Italiani con articoli che fan la felicità di Philip Morris, primo evasore fiscale d'Italia?
È vero che oggi non c'è niente di meglio della credibilità di chi, un giorno si e uno no, si riempe la bocca parlando di Resistenza e di Costituzione.
…Ma cosa centrano i partigiani con i ladri?
Lobbismo «Politically correct»
Non è più il tempo in cui ci si armava per cacciare l'invasore. Mario Pirani ci permette di capire quanto sia subdola e perniciosa la penetrazione di Big Tobacco nella società italiana.
Gli ultimi decenni hanno prodotto una classe politica schierata a favore di forze occulte, che miravano a un paese dalle istituzioni servili, pronte a fare torto alla propria stessa gente pur di non dispiacere allo straniero di turno.
Forse solo nel nostro paese si possono far sparire miliardi di euro della collettività sapendo che non succederà niente. Come nel caso dei 98 miliardi di tasse sulle slot machines, dell'evasione da 60 miliardi di Philip Morris, o dei 2 miliardi di euro all'anno, regalati a Big Tobacco col Prezzo minimo.
Pirani è un uomo di sinistra, un riformista, dal 1944 nella Resistenza comunista, un veterano di mille battaglie. E da sempre scrive su Repubblica, uno degli house organ del Pd, il partito della "sinistra" italiana, cioè della "opposizione".
Ma se oggi non esiste un'opposizione che contribuisca a regolare la vita del paese, se i ladri trovano la strada spianata, lo dobbiamo anche agli articoli di uomini come Mario Pirani.
L'articolo
Leggendolo scopri che le idee di Pirani coincidono alla perfezione con quelle dell'AAMS e di Philip Morris.
"Tremonti, perché non alzi il prezzo delle sigarette?" Il titolo ci aveva fatto sperare. In fondo Yesmoke punta ad eliminare il Prezzo minimo per alzare i prezzi con una tassazione su tutte le sigarette.
Il Prezzo minimo fa guadagnare di più i produttori, le tasse fanno guadagnare lo Stato. Lo dicono sia Yesmoke che l'Unione Europea, che ha detto che "il Prezzo minimo tutela gli interessi dei produttori e i loro margini di guadagno".
Bruxelles ha persino avviato una procedura di infrazione contro l'Italia perché non elimina il perverso sistema.
Ma le prime righe ti chiariscono subito le idee: "Per mia esperienza, quando il TAR si esprime, le conseguenze sono nefaste".
Pirani, con l'impeto di un agguato partigiano a una pattuglia di SS, attacca la decisione del TAR del Lazio favorevole a Yesmoke, che ha sospeso il Prezzo minimo e permesso all'azienda italiana di vendere a 3.40 euro a pacchetto.
L'ex combattente, più che esortare Tremonti ad alzare il prezzo delle sigarette, lo sta esortando ad alzare il Prezzo minimo, "a tutela della salute degli Italiani", proprio come dicono gli amici dell'AAMS e dei produttori stranieri.
E lascia ancor più perplessi nella conclusione, quando da impavido patriota, auspica il "prezzo unico" delle sigarette a 5 euro al pacchetto, come avrebbero già fatto in Francia. Ma questa è una balla assurda!
Pirani interpreta i desideri di Big Tobacco alla lettera. Mentre Philip Morris non ha mai preteso di uniformare il prezzo delle sigarette ad un "prezzo unico" ancorato al prezzo delle Marlboro, perché sarebbe una barzelletta, Pirani lo auspica come una cosa normale.
…L'avrà scritto veramente lui l'articolo?
Se volete dare un'occhiata a queste piccole miserie di lobbismo all'italiana, ecco il link:
- «Tremonti, perché non alzi il prezzo delle sigarette?» - Mario Pirani, Repubblica, 23 febbraio 2009
Approfondimenti
- Ecco come Philip Morris continua a fregare i soldi agli Italiani
- Big Tobacco – «Ass-kissers» d'Italia
- Big Tobacco – Evasione fiscale in Italia
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MARIO PIRANI = FACCETTA DA CULO
Questo è chiaramente un articolo suggerito da qualcuno un po' ingenuo: infatti se hanno bisogno che un giornale sostenga le loro tesi, significa che in questo caso i ladri sono deboli. Quando i giornalisti chiedevano a Visco spiegazioni sulla sparizione dei 98 miliardi di tasse sulle slot machine, lui rispondeva "non vi parlo perché mi siete antipatici".
http://www.ecceterra.org/doc/slot11P.06lug07.pdf
Dovreste avere più rispetto per le persone, senza mandare insulti gratuiti, e rispettando la libertà di opinione, che è un diritto sancito dalla Costituzione, non solo italiana, ma di qualunque paese democratico. Mario Pirani, come si addice ad una persona democratica, quando scrive dà prova di equilibrio, realismo, senso di responsabilità, cose che sono frutto della sua cultura, che suppongo sia superiore alla vostra…
Hai detto un sacco di cazzate ridicole, in perfetto stile Veltroniano.
Dany sarà meglio che ti informi bene su come funziona il prezzo minimo in italia. Evidentemente non lo sai. Dà un'occhiata a tutto il sito e vedrai che cambierai idea.
PIRANI = FINTO PRETE
Cattolico o Protestante?
Ma fatemi il piacere…