Prodi – Nero!

Italia, Terzo Mondo della legalità.

Prodi - Nero

«Io mi rallegro per la conclusione di questo importante accordo»…

Il governo della Nigeria accusa British American Tobacco e Philip Morris International di promuovere illegalmente il fumo tra i bambini, in una causa legale da 44 miliardi di dollari.

Ma Philip Morris respinge al mittente le notifiche, così il governo nigeriano vuole acquistare pagine dei giornali svizzeri, paese dove ha sede la Philip Morris, per una «notifica mezzo stampa».

In Italia, in base alla sentenza della Suprema Corte di cassazione del 21 dicembre 2001, il totale dell'evasione fiscale di Philip Morris ammonta a 120 mila miliardi delle vecchie lire, pari a circa 90 miliardi di dollari.

Ma qui i giornali non hanno neanche pubblicato la notizia.

E grazie all'accordo firmato da Romano Prodi il 9 luglio 2004 tra l'Unione Europea e Philip Morris, sul «piccolo debito» con l'Italia è stata messa una pietra sopra.

Il governo nigeriano ha dichiarato che vi era un accordo legale con la società, che si era impegnata a non promuovere i suoi prodotti tra i bambini.

Philip Morris International ha respinto la documentazione, inviata via corriere, in tre occasioni. Così i giudici del paese africano hanno pensato di effettuare la notifica per altri canali. Essi pubblicheranno la citazione in giudizio contro Philip Morris acquistando intere pagine dei giornali svizzeri.

Ma c'è chi reclama la restituzione del proprio denaro, e c'è chi non lo fa, come l'Italia, paese dove tutto è possibile, anche le cose più assurde…

Prendere esempio dalla Nigeria

Il 21 dicembre 2001, nel più totale silenzio da parte degli organi di informazione, la sentenza della Suprema Corte di cassazione ha stabilito che il totale dell'evasione fiscale di Philip Morris in Italia ammonta (senza contare gli interessi maturati fino ad oggi) a 120 mila miliardi delle vecchie lire, pari a 90 miliardi di dollari.

Il 9 luglio 2004 viene firmato un importante accordo tra l'Unione Europea e Philip Morris: il gigante del tabacco pagherà 1,2 miliardi di dollari, rateizzati in 10 anni, senza interessi, per mettere una pietra sopra a tutto il passato. Perché così poco? Perché 1,2 contro 90, per di più da dividere tra tutti i paesi dell'Unione Europea?

Ciononostante, l'allora presidente della Commissione Europea, l'Italiano Romano Prodi, dichiarava: «Io mi rallegro per la conclusione di questo importante accordo. Esso è sato fatto per proteggere gli interessi finanziari dell'Unione Europea».

Per Philip Morris una sentenza delle Suprema Corte di Cassazione è una cosa poco importante, che puo' essere aggirata grossolanamente. E nessuno dirà niente, perche siamo in Italia…

Purtroppo proprio nessuno, nemmeno nelle ali più estreme dell'"intelligenzia" politica Italiana, mentre i giornali dedicano i loro titoli ai successi contro la «Mafia» in Sicilia, ha avuto sufficiente quoziente intellettivo per rendersi conto del grossolano scippo, del valore di parecchie manovre finanziarie, operato dal Marlboro Cowboy.

E nessuno si è accorto del regalo fatto poco tempo dopo: il «Prezzo minimo» delle sigarette, che ha consegnato il mercato italiano a Philip Morris. Ma cos'è più giusto: aumentare i prezzi o aumentare le tasse? A chi è meglio dare il proprio denaro, a Philip Morris o allo Stato?

Bel colpo, Big Tobacco, sei riuscito a fotterti i soldi degli Italiani! Ma siamo proprio sicuri che una evasione fiscale da Guinness dei Primati, come quella che Philip Morris ha realizzato in quella "riserva di caccia" chiamata Italia, possa essere messa tranquillamente in archivio, e poi avviata definitivamente al macero?

In questo terzo mondo della legalità potrebbe essere proprio un produttore di sigarette italiano, come il governo della Nigeria, ad acquistare le pagine dei quotidiani nazionali per denunciare i ladri, e i loro lecca-culo a libro paga.

«120.000 miliardi di lire sottratti ad ogni forma di imposizione diretta ed indiretta»

Dell'evasione fiscale «segreta» di Philip Morris è possibile trovare tracce su internet, per esempio sul sito senato.it:

Maurizio Eufemi

Maurizio Eufemi

Atto n. 4-02248, Pubblicato il 28 maggio 2002, Seduta n. 177 (Maurizio Eufemi, UDC)

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri della giustizia e dell'economia e delle finanze.

Premesso che

sul numero 22 del settimanale «Panorama» è stata data notizia che a seguito di un lungo e travagliato iter giudiziario durato oltre cinque anni è stata dichiarata l'illegittimità del licenziamento disposto dal Ministro pro tempore Visco nei confronti del dottor Ernesto Del Gizzo, Direttore Generale dei Monopoli di Stato, la cui maggiore responsabilità era stata la sua ferma opposizione al rinnovo del contratto tra il Monopolio di Stato e la Philip Morris;

nei confronti della detta multinazionale la Suprema Corte di Cassazione con sentenza del 21 dicembre 2001 ha definitivamente statuito che la stessa ha realizzato in Italia una stabile organizzazione la cui sussistenza ha comportato una evasione fiscale di circa 120.000 miliardi di lire sottratti ad ogni forma di imposizione diretta ed indiretta;

dopo il licenziamento del predetto funzionario avvenuto nel febbraio 1997 vi è stata una espansione della multinazionale americana che di fatto è divenuta la monopolista del mercato nazionale del tabacco, tenuto conto che il recupero del mercato legale, a seguito della incisiva azione anticontrabbando svolta dalla Guardia di Finanza, è stato totalmente assorbito dalla Philip Morris che oggi detiene più dei 2/3 delle vendite dei prodotti da fumo;

tale ultima circostanza è il più serio ostacolo alla messa sul mercato dell'ETI (Ente Tabacchi Italiano) e non, come viene sostenuto in un atto di sindacato ispettivo presentato alla Camera dei deputati (5-00880 del 6 maggio 2002), non meglio precisate pressioni provenienti da soggetti nazionali o esteri,

Si chiede di sapere

Quale sia lo stato di esame della responsabilità contabile e amministrativa nei confronti di pubblici funzionari all'esame presso la Procura Generale e Regionale della Corte dei Conti;

in che modo il Governo intenda risarcire i danni causati al funzionario ingiustamente ed illecitamente rimosso dall'incarico, ridandogli quella dignità istituzionale sinora negatagli.

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13 Comments

  1. Cannone scrive:

    Per Philip Morris bianchi e neri sono uguali, perché tutti si fanno fottere i soldi allo stesso modo. Però per Philip Morris è più facile fottere soldi in Italia che in Africa.

  2. Alberto scrive:

    Mentre la gente paga le tasse, Prodi abbuona 120 mila miliardi a quei bastardi di Philip Morris. E siccome ha la coda di paglia dice --io mi rallegro per la conclusione di questo importante accordo--. In Italia una sorta di classe dominante puo' decidere nel suo salotto la svendita ad amici stranieri di pezzi del paese, frutto del lavoro degli Italiani. Essi non vengono ricompensati con pezzetti di vetro colorato, come facevano i primi esploratori in Africa, ma con brillanti carriere e contributi per una serena vecchiaia. Ma se l'Italia è caratterizzata da questa elite di ridicoli froci che imperversa e decide, gli Italiani tutti, cosa sono?

  3. Alberto scrive:

    Prodi ha preso 4 spiccioli dalla Philip Morris per Nomisma. Il regalo più grande per lui deve essere stato quando l'hanno fatto presidente dell'EU - Un coglione al settimo cielo!

  4. Padano scrive:

    Oggi le brillanti carriere e contributi per una serena vecchiaia sono esattamente come i pezzetti di vetro colorato di ieri. PM è l'esploratore, gli Italiani sono i negri (senza offesa per la Nigeria).

  5. Paolo scrive:

    Quanto avranno intascato per insabbiare 60 miliardi di euro? Hanno fatto metà per uno? Hanno preso il 10%, cioè 6 miliardi (6 mila milioni)? No, perché ai nostri politici quelle cifre non servono. Per sistemarsi, farsi 2 o 3 ville e la barca, per sistemare figli e parenti, basta molto meno. PM se l'è cavata, secondo me, con una sessantina di milioni in totale, cioò l'1 per mille del malloppo. Cioè con dei pezzetti di vetro colorato.

  6. Cannone scrive:

    Prodi è una scimmia, perché ha svenduto l'Italia in cambio di noccioline

  7. Alberto scrive:

    L'Italia è uno zoo di scimmie ammaestrate, che occupano posti di "estremo prestigio e responsabilità". Sono persone "equilibrate e di buon senso", evitano "atteggiamenti estremisti che non giovano a nessuno", hanno "rispetto per le istituzioni", "senso dello stato", "fiducia nell'operato della magistratura", "realismo", "senso di responsabilità", "rispetto per la gloriosa costituzione della repubblica italiana"… E i coglioni che li seguiranno dedicheranno loro vie e piazze, affinchè siano da esempio per i posteri, mentre i loro discendenti saranno fieri dei loro avi…

  8. Volante Rossa scrive:

    90 miliardi di dollari sono il record mondiale di evasione fiscale? Qualcuno è pratico del Guinness World Records? Se questo record non c'è, bisogna farlo inserire. In fondo è stato certificato nientemeno che dalla Suprema Corte di Cassazione della Repubblica Italiana il 21 dicembre del 2001…

  9. GGT scrive:

    Siete degli illusi, il record non lo inseriranno mai, perché Philip Morris paga, e se è il caso, si compera anche la casa editrice del libro.

  10. T. scrive:

    Philip Morris se ne frega del guiness dei records, tanto ci sono i ladri-cialtroni romani che che pensano a fare i suoi interessi, e ci sono i coglioni-sponsor che fumano le Marlboro.

  11. Volante Rossa scrive:

    Chi fuma marlboro è un CRUMIRO. Philip Morris non si fotte solo i soldi del crumiro, ma anche i tuoi. Pertanto mi domando, con un crumiro che fuma Marlboro davanti a tutti, se sia giusto spaccargli la faccia, o se sia giusto non fargli niente.

  12. Flavio scrive:

    Guarda un po' il destino, oggi Prodi è proprio in Africa. Ecco cosa dice l'Ansa: "Romano Prodi avra' un ruolo di alto livello in Africa per le Nazioni Unite". Il professore guiderà un gruppo di esperti col compito di "considerare in profondità" (così è scritto) le modalita' per appoggiare le operazioni di pace sotto mandato delle Nazioni Unite. Prodi si occuperà di finanziamenti, equipaggiamento e logistica, e di "lezioni di peacekeeping".

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