Tabacco giù, profitto su

Perché i Colossi non riveleranno mai le loro ricette.

La pubblicazione del contenuto delle sigarette non è cosa semplice per Big Tobacco. A cominciare dal tabacco. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, grazie all'introduzione di nuove tecnologie, additivi, Tabacco Ricostituito e altri materiali, il contenuto di foglie di tabacco nella sigaretta è passato da 2,28 Lbs per 1000 sigarette nel 1960 a 0,91 Lbs nel 2000. Prodigio della scienza!

Dick Cavett

Dick Cavett, il celebre conduttore televisivo americano del popolare «Dick Cavett show»

Con l'uso di tabacco in crescita nel mondo, il consumatore si aspetterebbe che i produttori di sigarette comprino sempre più foglie di tabacco. Ma grazie alle nuove tecnologie che permettono loro di gonfiare artificialmente il volume delle foglie, queste società possono attualmente usare sempre meno tabacco per sigaretta. Eppure non c'è carenza di tabacco nel mondo.

Oggi la scienza, inoltre, permette ai produttori di trasformare ogni scoria che trovano sui pavimenti delle loro fabbriche in «riempitivi della sigaretta» che hanno il sapore del tabacco naturale e la capacità di apparire come vero tabacco agli occhi inesperti del fumatore.

«Finché la gente accetterà la spazzatura sarà redditizio venderla». Perché quanto dice Dick Cavett non dovrebbe valere per le sigarette?

Spazzatura al cubo

Uno dei più utilizzati processi di espansione del tabacco è il Dry Ice Expanded Tobacco Process (DIET), che è stato inventato da una joint venture di Philip Morris nel 1979. Esso consiste nel mettere le foglie di tabacco a bagno in carbon dioxide liquido, che si solidifica alla pressione atmosferica. I gas bollenti sono pompati nel mix, scaldando il tabacco, che cause l'evaporazione del ghiaccio secco che, come conseguenza, gonfia il tabacco.

«Se voi ci spedite spazzatura, noi vi restituiremo solo una maggior porzione di spazzatura», ha dichiarato Phil Green, plant manager alla BAT di Corby, in Gran Bretagna, che usa il processo DIET.

Less tobacco per cigarette

In passato l'espansione del tabacco era ottenuta anche con chloro fluorocarbons (CFCs) fino a quando il loro uso è stato bandito per l'effetto pericoloso sulla fascia dell'ozono.

Altre società hanno inventato altri metodi: il produttore tedesco Reetsma usa nitrogeno in un processo chiamato INCOM, mentre il produttore britannico Imperial usa isopretane al posto del carbon dioxide in un processo chiamato IMPEX. Tutti questi metodi permettono una espansione dal 60 al 100%.

Il tabacco espanso presenta molti benefici per il produttore. L'abilità di riempire la sigaretta con meno tabacco significa maggiori utili e meno tasse, perché la maggior parte dei paesi tassano il tabacco importato sulla base del peso.

Queste sigarette più leggere in peso hanno la capacità di abbassare i dati di catrame e nicotina risultanti all'esame della macchina misuratrice, bruciano più velocemente, liberando la nicotina più velocemente, ha dichiarato Phil Green, della BAT.

Waste not, want not

Per più di 50 anni gli scienziati delle maggiori multinazionali del tabacco hanno lavorato basandosi sul vecchio detto «waste not, want not». Da qui l'utilizzo del Tabacco Ricostituito, disponibile come residuo o come carta, derivante dagli scarti e dalla spazzatura ottenuta durante il trattamento del tabacco, come gambi, piccole particelle di tabacco, polvere di tabacco.

Il Tabacco Ricostituito in entrata nello slicer

Il Tabacco Ricostituito è ottenuto con scorie e materiali di scarto del tabacco

Il motivo per cui queste parti di tabacco devono essere ricostituite piuttosto che messe direttamente nella sigaretta dipende dal fatto che essi non sarebbero palatabili per il fumatore nella loro forma grezza. I gambi, infatti, sono stati sempre considerati la parte meno pregiata della pianta del tabacco. Essi producono un fumo dal sapore molto aspro e sono difficili da trattare.

Nel vergognoso processo vengono aggiunte colle alla base di materiali grezzi.

Carta di tabacco

Ma la forma più popolare di Tabacco Ricostituito è il «paper tobacco», che comprende il 70% del mercato. Si tratta dello stesso processo utilizzato per fare la carta.

Tabacco ricostituito

Il Tabacco Ricostituito è ottenuto con lo stesso processo utilizzato per fare la carta

Nicolas Baskevitch, direttore delle ricerche per Schweitzer - Mauduit International (una società di Atlanta che rifornisce le maggiori società multinazionali di carta di sigarette) ha dichiarato che l'industria del tabacco manifattura fino a 240 milioni di tonellate all'anno di Tabacco Ricostituito fatto col processo cartaceo. Si tratta di una parte importante del sapore della sigaretta, che il fumatore desidera dopo essersi abituato al brand, specialmente nel caso di sigarette American blend.

L'uso del Tabacco Ricostituito autorizza i produttori di sigarette a mettere additivi nel prodotto finale. Secondo Jerome Rivers, un ex collaboratore di Philip Morris, «uno degli ingredienti regolarmente aggiunti, alla Philip Morris's blended leaf factory in Richmond, Virginia, era l'ammoniaca. Altri ingredienti, inclusi gli aromi a base alcoolica, erano zuccheri, urea e glycerine».

Tabacco ricostituito e ammonia technology

Uno dei più recenti metodi per la produzione di Tabacco Ricostituito consiste nell'aggiungere i materiali di scarto del tabacco direttamenta ad una soluzione di ammonium. Il materiale che ne risulta viene quindi pressurizzato con vapore per 5 minuti, e quindi depressurizzato rapidamente. A questo punto il materiale è pronto per essere trasformato in fogli di Tabacco Ricostituito.

I produttori di sigarette sottopongono il risultante Tabacco Ricostituito al processo di espansione. I fogli vengono gonfiati e trattati fino a somigliare a vero tabacco.

Questo ed altri metodi hanno permesso ai produttori di ridurre drasticamente il tabacco utilizzato per sigaretta.

La «Food and Drug Administration»

C'è da augurarsi che una azione decisa dello stato costringa Big Tobacco, più che a pubblicare, a cambiare la propria ricetta prima di pubblicarla. La Big Tobacco Last Battle, la causa intentata in USA a Big Tobacco per gli improbabili 280 miliardi di dollari, dovrebbe dare al Food and Drug Administration il potere che necessita per fer rispettere la legge. Staremo a vedere.







1 Commento

  1. Yesmoke dice:

    Nel gennaio 2005 avevamo una posizione radicale sul tabacco ricostituito ed espanso. Infatti la Yesmoke, allora azienda svizzera, non usava del tutto questi ingredienti. Oggi abbiamo capito che è sbagliato criminalizzarli, e che il tabacco trasformato in carta di tabacco è essenziale per una buona sigaretta. È vero che il tabacco ricostituito può essere fatto con gli scarti del tabacco, ma può essere fatto anche col puro tabacco e di qualità. Infatti la fascia più alta dei tabacchi ricostitutiti ha un prezzo superiore a quello del tabacco stesso.

Lascia un commento