Miscele di tabacco trinciato fai da te: «Naturali» o «Biologiche»?

Siamo davanti ad un equivoco dovuto all'approssimazione e superficialità del Codacons, che non conosce la differenza tra il tabacco «100% naturale» e il tabacco «biologico»

Il Codacons ha presentato un esposto all’Antitrust perché il tabacco «Pueblo», il trinciato più venduto in Italia, presentato come «100% tabacco naturale», conterrebbe tracce di insetticidi e fungicidi, quindi si configurerebbe l’ipotesi di pubblicità ingannevole.

Pöschl Tabak, l’azienda tedesca che produce il Pueblo, ha dichiarato di essere in regola:

«I nostri tabacchi provengono da tutte le parti del mondo e vengono trattati dai coltivatori con sostanze agro-chimiche consentite e nei limiti previsti dalla legge.»

Siamo davanti ad un equivoco dovuto all’approssimazione e superficialità del Codacons, che non conosce la differenza tra il tabacco «100% naturale», cioè senza alcun genere di additivi e conservanti aggiunti nella lavorazione della sigaretta o del trinciato, coltivato con sostanze agrochimiche consentite dalla legge, e il tabacco «biologico», coltivato esclusivamente con prodotti alternativi «biologici».

La «puzza anomala»

Nel maggio scorso un lettore del settimanale dei consumatori «Il salvagente» ha portato in redazione un barattolo di Pueblo da 100 grammi perché, appena lo aveva aperto, aveva avvertito una forte «puzza alcolica».

Il trinciato Pueblo, prodotto dalla Pöschl Tabak, è il più venduto in Italia, nonostante la concorrenza dei trinciati delle multinazionali

Il trinciato Pueblo, prodotto dalla Pöschl Tabak, è il più venduto in Italia, nonostante la concorrenza dei trinciati delle multinazionali

Il Salvagente ha contattato il distributore italiano che ha risposto che, come per tutti i prodotti naturali, è necessaria una «conservazione appropriata», ma che comunque grazie al numero di lotto riportato avrebbe girato la segnalazione al produttore per gli opportuni controlli.

Dalla redazione de «Il Salvagente» hanno atteso per alcune settimane ma la risposta non è arrivata. Da qui la decisione di far analizzare il prodotto presso il dipartimento di Chimica Farmaceutica e Tossicologia dell’Università Federico II di Napoli.

L’eventuale odore di alcool, che si può riscontrare nei trinciati e nelle sigarette non «naturali», deriva dal fatto che il flavour viene aggiunto con una soluzione alcolica, e non si dovrebbe trovare nei tabacchi «naturali» come il Pueblo, ai quali non viene aggiunto il flavour. Inoltre, non vi è alcuna relazione tra la presenza di alcool e gli antiparassitari utilizzati nelle coltivazioni, e ci lascia perplessi la «puzza alcolica» in un tabacco nel quale, come risulta dalle analisi, vi sarebbero solo tracce di antiparassitari.

Inoltre il test valido è stato effettuato sul campione che presentava la «puzza alcolica». Lo stesso laboratorio, come descritto da «Il Salvagente», avrebbe poi ripetuto le analisi su un secondo campione di Pueblo, di un lotto diverso e senza «puzze anomale», che sarebbe risultato «pulito». Ma cosa vuol dire «pulito», che è diventato «biologico»? E cosa è successo al primo campione?

Coltivazione del tabacco: caos mondiale

Oggi una buona miscela è costituita da più tabacchi provenienti da differenti parti del mondo, con il fine di assorbire in modo naturale le variazioni di gusto che si possono verificare da un raccolto all'altro

Oggi una buona miscela è costituita da più tabacchi provenienti da differenti parti del mondo, con il fine di assorbire in modo naturale le variazioni di gusto che si possono verificare da un raccolto all’altro

Il Codacons, anche se in modo maldestro, ha indicato un problema che dovrà essere risolto. Una parte dei fertilizzanti, antiparassitari e funghicidi riscontrati nel Pueblo non figurerebbero tra le sostanze permesse dalla legge italiana nella coltivazione del tabacco. Ma il problema che il Codacons non conosce è che quelli utilizzati nel Pueblo sono gli stessi tabacchi utilizzati in tutte le migliori sigarette che si fumano in Italia, acquistati prevalentemente sullo stesso circuito internazionale.

Infatti una buona miscela deve essere composta da più tabacchi, ciascuno con specifiche caratteristiche e differente provenienza, e i tabacchi che oggi troviamo in tabaccheria provengono da molti paesi del mondo, ciascuno con la sua legislazione.

Ecco come si sono regolati nella patria di Big Tobacco. Una legge approvata il 7 ottobre 2004 dal Congresso ha abolito l’obbligo da parte del Governo Americano di ispezionare il tabacco importato dall’estero per individuare se è stato trattato con sostanze chimiche e pesticidi vietati in USA ma permessi da altre parti. Il tutto davanti alle inutili proteste dei coltivatori americani, soggetti alla legge locale.

Il dipartimento dell’agricoltura, l’Homeland Security Department e il Food and Drug Administration degli Stati Uniti avevano l’autorità di ispezionare tutti i prodotti dell’agricoltura, incluso il tabacco, per accertarsi che rispettassero gli standards previsti negli USA. Ma dal 2004 nel «Marlboro country» è sufficiente una «autocertificazione» del produttore di sigarette.

Le strane campagne del Codacons

L'avvocato Carlo Rienzi, presidente del Codacons

L’avvocato Carlo Rienzi, presidente del Codacons

Il Codacons non è nuovo a stranezze. Come l’essersi schierato, «a difesa della salute degli Italiani», a fianco di Big Tobacco e contro l’Unione europea nella causa per l’abolizione del prezzo minimo delle sigarette. Mentre il Codacons, in realtà, tutelava la salute del portafoglio dei produttori, l’ADOC, Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori, dichiarava che il Prezzo minimo era «una norma che nasconde, dietro il fine salutista, la volontà di colpire i consumatori» …una bella differenza!

L’anno scorso il Codacons aveva promosso una class action contro la BAT, che avrebbe utilizzato cocktails chimici nelle sue sigarette per aumentare gli effetti della dipendenza dalla nicotina. Tre milioni e mezzo di ipotetici fumatori di MS e Lucky Strike avrebbero dovuto incassare 3.000 euro a testa, per un totale di 10,5 miliardi di euro, ma il Tribunale civile di Roma l’aveva dichiarata inammissibile.

Nessuno ha capito il senso di quella sceneggiata dall’esito scontato e contro la sola BAT senza coinvolgere gli altri due big del mercato italiano, Philip Morris e Japan Tobacco con le celeberrime Marlboro e Camel. Forse le Lucky Strike sono peggiori per la salute degli Italiani?

Oggi il Codacons attacca il Pueblo all’indomani dell’uscita sul mercato dei trinciati Diana, Winston, Chesterfield, Camel, Marlboro… quelli delle multinazionali, che non sono «100% naturali». E tantomeno «biologici».

Approfondimenti

  • romeo

    Il fumo è la più stupida mortale e costosa trappola che l’uomo si sia mai costruito! Smettere di fumare è la più saggia ed intelligente delle decisioni che una persona possa prendere per se stessa e per gli altri, se non sai come farlo vai qui http://www.smettoadesso.it/report-gratuito.html adesso è più facile!

  • Alberto

    A questo punto il produttore del Pueblo dovrebbe fare causa al CODACONS per il considerevole danno subito. A me quel Rienzi non è mai piaciuto.

  • Amaru

    Comunque per la cronaca, ho letto che esiste in commercio UN tabacco biologico ed equo solidale, il tabacco YUMA, ma è praticamente introvabile

  • ang

    care (nel senso di buone) Yesmoke,
    vi seguo da tempo e vi ho pure fumate qui giù a Roma. Era prima che lasciassi l’abitudine e dirottassi il vizio-piacere sul trinciato. Insomma, quel che voglio chiedervi è quando produrrete tabacco da rollaggio? E’ almeno nei piani?

    attendo risposta!
    grazie!

    • Yesmoke

      Il trinciato lo faremo nel giro di pochi mesi, è importante per il nostro target di fumatori, infatti sono in molti a chiedercelo. Sarà un “Virginia blend”, ovviamente senza additivi chimici. Che tu non ami le sigarette, al punto che non fumi Yesmoke perché non facciamo il trinciato, è perché sigarette e trinciato sono fatti con miscele di tabacchi differenti: le sigarette oggi in Italia sono “American blend”, cioè fatte con una miscela di tabacchi Virginia, Burlei e Orientale, mentre il trinciato è “Virginia blend”, fatto con una miscela di soli tabacchi Virginia, o “Halfzware shag”, fatto con Virginia e Kentucky, come i trinciati del nord. Il “Virginia blend” sta avendo molto successo tra i trinciati.

      • rm

        Ciao!
        Allora il trinciato Yesmoke ha una data di lancio? Fateci avere notizie e aggiornamenti,
        A.

  • Giovanni

    NON FUMATE! Potessi mostrarvi i polmoni devastati dal cancro di mio zio 54 enne morto con atroci dolori all’ospedale Sant’Andrea di Roma. E non pensate di salvarvi! Mio zio diceva sempre che il fumo non gli faceva niente, diceva sempre che uno del paese aveva 90 anni e aveva sempre fumato… l’unico ancora in vita del paese gli rispondevo io e gli ricordavo che su quel solo 90 enne scampato almeno altri 1000 erano morti in giovane età per causa fumo quasi al 100×100, i nomi li ricordo uno per uno Franco 49 anni tumore ai polmoni, Enrico 50 anni tumore ai polmoni, Peppino 55 anni tumore ai polmoni dopo mesi di tosse e sangue, potrei continuare e darvi gli indirizzi mi fermo qua ma state tranquilli che le mie non sono chiacchiere ma gente e amici visti morire coi miei occhi per causa fumo di sigaretta, sperando non sia troppo tardi ho smesso già da 6 anni.

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