Al «Tavolo tabacchicolo» con Big Tobacco

«Questo settore è sinonimo di tradizione, storia, cultura, ecco perché oggi sono qui con voi … dobbiamo continuare a coltivare e vendere tabacco per garantire il futuro di tante famiglie in questo momento di crisi economica».

Luca Zaia con i maialiIl ministro leghista Luca Zaia ha salutato con queste toccanti parole gli invitati al recente «Tavolo tabacchicolo», organizzato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (Mipaaf). Fortunatamente non si trattava di "Roma ladrona", gli invitati erano Philip Morris, Japan Tabacco e BAT …che sono tutta un'altra cosa!

Il ministro si rivolge proprio a quelle aziende che oggi possiedono la quasi totalità del mercato italiano, e che stanno spostando all'estero tutta la produzione di sigarette, licenziando migliaia di addetti in barba agli accordi.

Liberiamo la Padania dalla servitù!

Se escludiamo la Yesmoke S.p.A. di Torino, presto le tabaccherie potrebbero vendere solo sigarette prodotte all'estero, da società che si dividono 2 miliardi e 800 milioni di fatturato all'anno evadendo il fisco sotto gli occhi di tutti.

In più, queste aziende nel 2005 hanno ricevuto in regalo il mercato italiano con l'introduzione del Prezzo minimo.

Il provvedimento, limitando la libera concorrenza. impedisce la nascita del settore della manifattura del tabacco in Italia, un mercato da 14 miliardi all'anno di entrate fiscali, oggi al 99% dipendente dall'estero.

Accordi «storici»

Il più enfatico era stato il precedente ministro, Alemanno: "Questa è una giornata importante per l'agricoltura italiana", aveva dichiarato entusiasta il 4 Maggio 2005 alla firma dell'accordo triennale con Philip Morris, definito "storico" dall'informazione italiana: Big Tobacco si impegnava ad aumentare del 15% i suoi acquisti di tabacco italiano.

Roma: Il ministro Gianni Alemanno, predecessore di Luca Zaia, posa per una foto ricordo davanti all'Altare della Patria

Roma: Il ministro Gianni Alemanno, predecessore di Luca Zaia, posa per una foto ricordo davanti all'Altare della Patria

Ma aumentando del 15% Philip Morris spendeva solamente 4 milioni di Euro in più rispetto agli anni precedenti. Non si trattava neanche di un microscopico acconto per conti lasciati in sospeso, costituiti da miliardi di Euro di evasione fiscale, ma di normalissimo acquisto di tabacco pagato a prezzo di mercato.

Nella conferenza stampa che presentava quello "storico" affare c'erano tutti i "big" della multinazionale, "…in un turbinio di flash come non ne avevamo mai visti nell'austera Sala Cavour del Ministero delle Politiche Agricole", era stato scritto.

E venne il turno del ministro leghista…

In questo particolare momento di crisi economica --ha detto il ministro Zaia al "Tavolo tabacchicolo" del 20 marzo-- l'aspetto occupazionale non è affatto trascurabile. Siamo qui per confermare gli accordi con le manifatture, e dare una risposta a chi oggi teme per il suo futuro".

Il ministro si è impegnato per i coltivatori di tabacco e per le loro famiglie, e come fatto dal suo predecessore, si è messo in posa per i fotografi con Big Tobacco al suo fianco, questa volta «nella restaurata sala Cavour».

Zaia dice di difendere gli interessi e i diritti dei lavoratori italiani, ma lo fa con iniziative insignificanti, che sembrano finalizzate a esaltare l'armonia esistente tra l'Italia e le multinazionali del tabacco che, come direbbe un cabarettista, "tanto hanno fatto e tanto fanno per il nostro paese"…

Link utili

  • Alemanno «Coglione»?
  • «Zaia, Subito risposta al settore tabacchicolo» - dal sito del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (Mipaaf)






9 Commenti

  1. roma = Big Tobacco = maiali dice:

    Luca Zaia, come Padano, mi delude profondamente. Quando vanno al governo, appendono la camicia verde al chiodo, e si mettono in affari con i maiali.

  2. Uno che coglioni ne ha da vendere dice:

    Serie A
    Serie B
    Serie C
    Serie D
    Serie Poveri,
    Serie Miseria,
    Serie Tabaccai,
    Serie Barboni,
    Serie Animali.

    Serie A=Politici, e chi li tocca diriggono le forze Armate e servizi segreti quindi.

    Serie B=Industriali "poi se rubano tanto ma tanto i primi tre passano di categoria e i rimanenti sono in coppa, si in coppa a sta minghia,

    Serie C= Politici uscenti che aspirano al colpo di grazia (culo e/o fortuna)per il ritorno a cavallo per Sindaci, Presidenti delle Regioni, Senatori ed altro cioè và bene tutto basta esserci,

    Serie D= li sei e li rimani a Vita sei quasi Onesto,

    Serie P=pingoni italiani che si sentono ricchi e vestono da barboni

    Serie M=minghioni arricchiti rubando ai poveri

    Serie T=minghioni di serie B, cioè serie bassa, che investono i piccoli capitali per avere un negozio di prestigio perché la maggior parte non ha nè arte nè mestiere

    Serie Barboni fuori di testa e/o pentiti dei mali fatti e quindi barboni per scelta e in italia c'è nè tanti

    Serie Animali= stazionano aspettando di agire "sciacalli"

    Ma diciamocelo, come dice un certo politico, ma il mondo chi l'ha fatto?
    Mi sembra una giungla si una giungla ma solo di scimmie sapete il perché?

  3. Padano dice:

    Questo perché la Lega prende soldi dai produttori di sigarette, come tutti i partiti, incluso Italia dei Valori.

  4. Andrea dice:

    L E G H I S T I = M A I A L I, E IDIOTI, COME TUTTI GLI ALTRI.

  5. antobacco dice:

    Intanto per iniziare un politico "avrebbe il dovere" di parlare di che tipo di DROGA stiamo parlando…
    POI e sottolineo POI, fare un discorso economico + simile a quello di YESMOKE (ma con argomentazioni + legate all'agricoltura, cioè all'argomento della quale si vorrebbe parlare..) che ad un discorso politicante volto all'interesse personale, come spesso(generoso) siamo abituati ad assistere, ma + rivolto al benessere sociale non dimenticandosi che è l'AGRICOLTURA a permettere all'uomo di VIVERE.
    La politica ora siamo NOI (la gran parte della popolazione mondiale che vuole un mondo diverso) che a differenza del passato viviamo una vita politicamente attiva e abbiamo la possibilità di CAMBIARE.
    Fate il vostro

  6. antobacco dice:

    dimenticavo:

  7. SCANDALOSO dice:

    Se fossi leghista starei già in piazza…
    Ancora non mi riprendo, è forse ora che ci svegliamo e iniziare a riprenderci l'Italia dei nostri padri.

  8. Uno che coglioni ne ha da vendere dice:

    Con tutto sto schifo, in fondo, diciamovelo, non siamo verso una lineea fascista? ma, forse non sarebbe meglio? dove stà sta democrazia in quale tasche stà sta democrazia? La Yesmoke ha, secondo un mio parere, il potere di far fumare i poveri e siccome di poveri ve ne sono di più di intasca soldi "ricchi" e con la crisi che abbiamo in italia c'è ne saranno ancora di più di poveri, la Yesmoke deve tenere duro anche con il nostro aiuto perché il fumo diventerà un vizio dei ricchi e la Yesmoke ci ha visto bene. Forza Yesmoke - abbassa Philip - forza povero abbassa il ricco e mettilo nel cestino………….

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