
Il Governo Monti distoglie l'attenzione del «parco buoi» dei contribuenti dalla evasione fiscale delle multinazionali
Nella rituale «sceneggiata fiscale», alla quale il Governo Monti non si sottrae, finalizzata a distogliere il parco buoi dei contribuenti dall'evasione di miliardi nel gioco d'azzardo e nelle sigarette, dopo Valentino Rossi, Lele Mora, Vasco Rossi, Little Tony, lo stilista Valentino e tanti altri VIP, è venuto il turno di Diego Armando Maradona.
Il «Pibe de oro», che afferma di essere in regola con il fisco italiano, aveva offerto 3,5 milioni che sarebbero stati pagati dai suoi sponsor per mettere fine a una querelle fiscale che va avanti da 25 anni, ma Equitalia e Agenzia delle Entrate ne vogliono 40. Continua »
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UN FELICE NATALE A TUTTI DALLA YESMOKE OCCUPATA!
«Un aumento della pressione fiscale porterebbe i consumi verso il mercato illegale, perché solo la politica degli aumenti graduali dei listini e il capillare sistema distributivo hanno permesso di tenere il contrabbando sotto controllo». Lo ha detto il sottosegretario all'Economia Alberto Giorgetti, intervenendo alla tavola rotonda «Verso una regolamentazione bilanciata del settore tabacco», del 13 ottobre scorso, promossa dalla Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato e finanziata, guarda caso, dagli «amici» della British American Tobacco.
La Ferrari ha annunciato di aver esteso fino al 2015 il suo rapporto di collaborazione con Philip Morris. L'abbinamento con la Marlboro continua nonostante sei anni fa sia stata proibita la sponsorizzazione di marchi del tabacco. I furbetti non mollano, evidentemente la legge vale per gli altri, non per loro, e il nome ufficiale del team rimane «Scuderia Ferrari Marlboro», imperterrito.
