
Il 13 aprile 2011 il Tribunale civile di Roma aveva dichiarato inammissibile la class action proposta dal Codacons contro la British American Tobacco Italia, in favore dei fumatori delle MS, Pall Mall, Lucky Strike, e il 30 gennaio 2012 è arrivata la bocciatura in Appello.
Secondo il Codacons, la BAT avrebbe utilizzato cocktails chimici per aumentare gli effetti della dipendenza dalla nicotina. Pertanto 3,5 milioni di ipotetici fumatori di quelle marche avrebbero dovuto incassare 3.000 euro a testa, per un totale di 10,5 miliardi di euro.
La Class Action del Codacons sarà stata una sceneggiata sgangherata e dall'esito scontato (basta dire che il fumatore non è identificabile) ma ha evidenziato un problema reale: a nessuno è dato di conoscere identità e dosaggio degli additivi presenti nelle sigarette che troviamo in tabaccheria, e la Giustizia italiana non ha le palle per fare qualcosa. Continua »
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Dopo i divieti di fumare all'aria aperta, già introdotti in molti paesi, è il turno dell’Islanda. Nel parlamento di Reykjavik si sta considerando di bandire le sigarette dai negozi, per autorizzarne la vendita nelle sole farmacie. Le persone con più di 20 anni potrebbero presto essere le sole autorizzate a comprarsi un pacchetto di sigarette, ma solo se provvisti di prescrizione medica.
Winston Churchill diceva: «Se due persone fumano sotto il cartello 'vietato fumare' gli fai la multa, se venti persone fumano sotto il cartello 'vietato fumare' chiedi loro di spostarsi, se duecento persone fumano sotto il cartello 'vietato fumare' togli il cartello».
La Yesmoke Tobacco S.p.A. ha ottenuto la certificazione per la norma ISO 9001:2008 tramite 
