Il Governo Italiano ha proceduto alla riconoscibilità dei produttori di sigarette 100% italiani, e l'Istituto per la Tutela dei Produttori Italiani (ITPI) ha elaborato la «Certificazione 100% Made in Italy», in base alla quale i produttori distinguono le loro creazioni da quelle di dubbia provenienza italiana, dando certezza al consumatore finale sull'origine e la qualità.
L'iniziativa dovrebbe aiutare a fare chiarezza nel mercato, perché oggi c'è chi si spaccia per italiano ma è privo dei requisiti per ottenere il Certificato: vedi le Diana «Carattere italiano» e le MS con lo «Scudetto» tricolore in bella mostra. Continua »
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Dopo i divieti di fumare all'aria aperta, già introdotti in molti paesi, è il turno dell’Islanda. Nel parlamento di Reykjavik si sta considerando di bandire le sigarette dai negozi, per autorizzarne la vendita nelle sole farmacie. Le persone con più di 20 anni potrebbero presto essere le sole autorizzate a comprarsi un pacchetto di sigarette, ma solo se provvisti di prescrizione medica.
Winston Churchill diceva: «Se due persone fumano sotto il cartello 'vietato fumare' gli fai la multa, se venti persone fumano sotto il cartello 'vietato fumare' chiedi loro di spostarsi, se duecento persone fumano sotto il cartello 'vietato fumare' togli il cartello».
