Tutela della salute pubblica e casse dello Stato
Un produttore che, riducendo i suoi utili da ladro, abbassa i prezzi, solo apparentemente favorisce la tendenza a fumare di più, ma in realtà crea una base affinchè lo stato possa aumentare le entrate fiscali aumentando maggiormente le tasse.
A seguito dell'approvazione della legge statale «per la tutela della salute dei bambini», lo stato di New York ha aumentato le tasse su tutte le sigarette, portando il prezzo ad oltre 10 $ al pacchetto.
Ma a New York non c'è nessun «Prezzo minimo». …Come avranno fatto??
Lo stato di New York sarebbe da prendere come esempio, perché sembra seguire le indicazioni dell'Unione Europea, che diceva che la tutela della salute pubblica si realizza non con un "Prezzo minimo", ma con un aumento delle tasse su tutte le sigarette, perché: "il Prezzo minimo falsa la libera competizione e tutela gli interessi dei produttori e i loro margini di guadagno".
Grazie al Prezzo minimo, fino ad oggi Philip Morris ha guadagnato, con le Marlboro, più di un un esattore fiscale. E a beneficiarne sono stati un esercito di parassiti, ovvero sostenitori occulti e lecca-culo di ogni specie e colore politico. E guarda caso l'Italia è, tra i paesi evoluti, uno di quelli con le tasse sul tabacco più basse.
La risposta di Yesmoke al Prezzo minimo: il «prezzo politico»
Yesmoke si propone di sensibilizzare gli attuali fumatori, dicendo loro che, se ritengono di fumare, non scelgano i prodotti delle multinazionali del tabacco, che oggi rappresentano la vera malattia della società.
Contro gli odierni utili dei produttori di sigarette, che si realizzano a scapito delle entrate dello Stato, Yesmoke ha deciso di fare una scelta strategica e dimostrativa: mettere sul mercato un prodotto della massima qualità al prezzo di costo. Ecco il cosiddetto "Prezzo Politico" (3.20 Euro), realizzabile in Italia con l'abolizione del Prezzo minimo.
A questo punto lo Stato Italiano dovrà portare il prezzo temporaneamente basso delle Yesmoke, e di tutte le altre eventuali marche, ad un livello giudicato utile a dissuaderne il consumo. Ma non essendoci più il Prezzo minimo, lo farà alzando le tasse, indistintamente su tutte le sigarette.
Ma qui viene il bello: l'entità della tassazione dovrà essere stabilita prendendo come riferimento le sigarette vendute a prezzo più basso, che molto probabilmente saranno proprio le Yesmoke, una "Premium Brand" che costerà veramente poco.
Le tasse addizionali che lo Stato Italiano applicherà su tutte le sigarette, per riportare i prezzi, per esempio, a 3.70 Euro come era prima, dovranno essere di 50 centesimi al pacchetto.
Così, mentre le Yesmoke, come conseguenza dell'aumento di 50 centesimi, torneranno da 3.20 a 3.70 Euro, le Marlboro, attualmente vendute a 4.40 Euro, con un aumento di 50 centesimi, dovrebbero salire a 4.90 per dare lo stesso margine di utile a Big Tobacco.
Philip Morris potrà anche fermare il prezzo a 4.40 Euro, come è oggi, ma rinuncerà così a 50 centesimi di utile al pacchetto, trasformati, quasi per magia, in una buona entrata per le casse dello stato.
In quest'ultimo caso, dato che le sigarette vendute ogni anno in Italia nella fascia di prezzo delle Marlboro sono 2,5 miliardi di pacchetti, il minor guadagno per questi produttori sarebbe di ben 1,25 miliardi di euro (milleduecentocinquanta milioni), a beneficio delle casse dello stato.
Italiano
QUANTO VI DOVEVO PERCHÈ VE LO MERITATE. GRAZIE DI CUORE.
SE SMETTI DI FUMARE UCCIDI PHILIP MORRIS è uno slogan stupendo!