L'ultima zingarata di Philip Morris: Sigarette & Gioco d'Azzardo

La Marlboro slot machine

Philip Morris fa la promozione dei suoi prodotti nelle tabaccherie, e regala un «gratta e vinci» da 5 euro a chi compra una stecca di Marlboro «Gold Touch» da 41 euro.

Nel frattempo il Partito Democratico presenta un disegno di legge che renda obbligatori sui «gratta e vinci» gli avvisi per la salute come già per le sigarette, per avvertire i consumatori dei pericoli che si corrono con il gioco d'azzardo.

Ecco alcuni esempi: «Il gioco crea un'elevata dipendenza», «Il gioco eccessivo può ridurti in povertà», «Questo gioco può nuocere alla tua salute», «Proteggi la tua famiglia, non giocare in modo eccessivo», «Il tuo medico può aiutarti a smettere di giocare»…

Il tagliando del «gratta e vinci» come il pacchetto di sigarette? Sì, i pericoli sono di differente natura, ma di eguale gravità. Ecco perché è necessario rendere evidenti le avvertenze sui rischi della dipendenza dal gioco d'azzardo, sia per le tasche che per la salute del cittadino.

È questo quello che chiede il Pd che a palazzo Madama ha presentato un disegno di legge, prima firmataria la senatrice Colomba Mongiello, per l'etichettatura dei biglietti delle lotterie istantanee, che dovranno occupare almeno il 20% della superficie del biglietto.

Colomba Mongiello

Colomba Mongiello, senatrice del PD

Nel frattempo Philip Morris fa un abbinamento esplosivo: sigarette e gioco d'azzardo. Al consumatore finale che acquista 10 pacchetti viene data la possibilità di giocare d'azzardo per 5 euro. Per un giocatore si tratta di denaro contante, per chi non gioca si tratta di una occasione per iniziare.

Inoltre, se su 10 pacchetti di Marlboro Gold Touch, al prezzo di 41 euro, restituisci 5 euro, hai abbassato il prezzo delle sigarette a euro 3.60, al di sotto della soglia del prezzo minimo.

Philip Morris aggira il prezzo minimo delle sigarette, e tutti fanno finta di non vedere. Oltre ad essere contro la legge, quello che fa Philip Morris è un'oscenità.

Cosa sarebbe successo se la Yesmoke, anziché avviare la causa per l'abolizione del prezzo minimo, avesse attaccato ad ogni stecca di Yesmoke da 38 euro un buono benzina da 5 euro, certamente meno nocivo dei «gratta e vinci»?

Cosa fa l'AAMS, cosa fa la Guardia di Finanza? L'Italia, più che ad una tranquilla democrazia nordica, è simile ad un paese del terzo mondo, violento e arretrato, dove il boss locale non è tenuto a rispettare la legge, e tutti tacciono.







2 Commenti

  1. Pasquale dice:

    Philip Morris sta facendo promozioni alla grande. Io ho sentito che i tabaccai più bravi li manda in Thailandia gratis per farsi fare delle terapie.

  2. Anonimo dice:

    La verità è che l'AAMS sono dei rotti in culo.

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