Yesmoke rinasce puntando sull’estero e metà dipendenti

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

Yesmoke riparte. Dimezzata. Per ora. Su 51 dipendenti impegnati nella produzione (con l’amministrazuione giudiziale del commercialista Dario Spadavecchia), la società che ha acquistato lo stabilimento di Settimo Torinese ha deciso di tenere 28 operatori. Gli altri, a casa. Con la riserva di recuperare qualcuno entro due anni. Produzione permettendo. Yesmoke venduta all’asta con un rialzo di dieci euro L’azienda è controllata dalla «Swiss merchant advisory Italia», a sua volta partecipata al cento per cento dalla «Swiss merchant corporation», con sede a Lugano. «La produzione è di 30-35 mila chili al mese, per un fatturato di 7-8 milioni l’anno. Puntiamo ai 30 milioni entro cinque anni», spiega Giorgio Musazzi, responsabile del settore…

Iscriviti alla Newsletter

Condividi questo post

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Chiudi il menu